Solitudine
Mai comprenderai, il mio essere
troppo sottile da captare
troppo grande da vedere
Inutile è il tuo tentare...
senza certezze.
Impossibile e non tangibile
il mio volere di farmi toccare
crudele è stata la sorte...
una coppa di vino mischiato al veleno
colore rubino e retrogusto amaro
Malessere interno...
ma il sorriso ti mostro
per non farlo notare.
Ormai stanco di questo inquinamento
mi abbandono al sentiero dell'eremita...
in collo alla madre mi addormento
©
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L'autore
Edson Camagni
Sono alla ricerca, della scoperta di me stesso...percorro questo lungo cammino dove acque salmastre, inquinate e pieni di correnti, non ti lasciano respirare. Cammino verso il fiume e poi fino alla sorgente,e ancora aldilà sempre oltre.. ritroverò la limpidità e la dolcezza di tutte le cose.
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