Sorgente
Sgorga libera
allegra e rigogliosa
Scendea
limpida sinuosa
dopo l'oscuro andar
negli antri della terra
carezzando massi
in oasi di pace
Specchio naturale
di alberi rigogliosi
e raggi di sole vanitosi
vita al suo scorrer
fulgea
Sì preziosa fresca e pura
ignara
incontro avverso destin
nel letto andava
Veleni l'attendean.
Lungo il cammin
raccoglie
coscienze sporche
aride di sentimenti
L' umana incuria
scarica anima nera
di ingordigia mai sazia
a primeggiar
Disciolti tossici conduce al mar.
Ma l'uomo così onnipotente
" non padrone "
schiavo invece è di sorgente
disposta il ciclo a rinnovar
ma da non più inquinar
e libera la SpA
la deve lasciar
poiché essa è del cielo
lacrime di vita
per l'intera dell'umanità
©
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Commenti (1)
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Raggioluminoso13 gennaio 2010
Versi strepitosi per un tema di molta attualità. Apprezzatissima!
