Vattene
Vattene pure
dove ti pare.
Sei passato lento
portando dolore
fatica e rancore.
Vattene ora
senza rimpianti
pochi ricordi
tanti frammenti
di ferite aperte
tanti tornanti
superati a fatica.
Vattene adesso
sconfitto
deluso e distrutto,
anche stavolta son qui
stanco,
non vinto,
più forte di prima
...ne sono convinto.
©
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L'autore
Fippo2
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo a
Commenti (2)
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Lina Sirianni31 dicembre 2009
No non sono vinto perché ci sono a dare l'addio a questo anno che è passato ... E' "Lui" che va ...Apprezzata
Michele Prenna1 gennaio 2010
Forte colpisce il triplice perentorio e ultimativo "Vattene!" rivolto all'anno agonizzante che l'autore ha vissuto da "nemico" e che dantescamente non perdona. Composizione originale che, oltre a una buona tecnica, rivela una personalità di un certo spessore.


