Il matto e il dottore
Anonimo Segreto
535 poesie pubblicate
+ Segui
lei è un pazzo
ma no, ho solo l'ufficio in caldaia
mi lavo i denti con tigrotto lo spazzolino
del bambinotto,
rapisco le nuvole
e chiedo i soldi falsi in banca,
prendo le pastiglie e sogno
ma son sveglio,
sapesse quando faccio l'amore
credo di farlo con una scopa,
si perché a noi matti l'amore
non serve,
ma un sorriso per capire
che siamo bambini,
lei dottore chi è,
forse una spia della cia,
a chiedo alle voci che sento
e poi le dico
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Anonimo Segreto
Sono nato uomo poi sono diventato un cartone animato. Parlo solo con esseri della fantasia. Sono simpatici e gli voglio tanto bene. Se vuoi parlare con mè prima diventa un cartone. Ma va bene anche umani se ironici.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
