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Festivita' 1 gennaio 2010 · lettura 1 min · 9742 letture

Satira di Capodanno in rima... e non solo

L
Libera Mastropaolo 1778 poesie pubblicate
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In frasi disastrose che corrono copiose, l'incuria ed il degrado denotano del mondo; di bocca in bocca vanno, il pranzo a Capodanno! Se questa può esser festa la corsa qui s'arresta, non serve più lottare se è solo per mangiare, per vivere si mangia non per gonfiar la pancia. E chi ce l'ha ancor vuota? Per tutti l'anno avanza e i giorni segnerà, e chi sarà più sazio, degli altri, abbia pietà!
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Libera Mastropaolo
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Commenti (4)

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Paolo Ursaia1 gennaio 2010

RIme ironiche, al vetriolo, da leggere velocemente. Piaciuta

Danielinagranata1 gennaio 2010

Bella e ritmata poesia mi è piaciuta e l'ho apprezzata non amo il capodanno lascia un anno in più e tante rughe in più

Enio Orsuni1 gennaio 2010

lupo mangia pecora, leone mangia gazzella, uccello mangia moscerini, uomo mangia uccello, gazzella e pecora. è la catena alimentare! poi c'è il povero aziz che non mangia mai, lui non fa parte della catena alimentare. molto apprezzata.

Rosy Marchettini1 gennaio 2010

Versi che fanno un po' male al cuore Poesia scritta molto bene e musica Apprezzata e piaciuta