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Natura 2 gennaio 2010 · lettura 2 min · 1019 letture

Frana di tempesta

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Pellegrino2 23 poesie pubblicate
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E appena passata la tempesta che d'acqua e fango rovinosa, dal monte giù per la foresta ha spazzato, violenta ed impietosa gli ultimi animali che lì attendevano la magra di un inverno giunto troppo presto... Scava, l'impiastricciato cucciolo, tra i guaiti del terrore, nel panico per ciò che non si conosce e nel disperato continuo e tragico mugolio contro la morte... Scava, nella argillosa dura massa che ha sigillato con la frana quella grotta dove prima saltellava in giochi a zanne fuori, incrociando nella lotta, fauci scherzose o dimenando zampe all'aria coi fratelli vicino a mamma lupa che lenta, li ammoniva ad intervalli, con le orecchie dietro attente perché già avvertiva il pericolo nell'aria... Ora il sole è ritornato, grigio, con nuvole spente ed un'aria immota gonfia d'umidità assassina... Ma scava il lupacchiotto solo... scava con la frenesia che ottunde e scava col muso bianco e nero, col naso che infila senza sosta e le zampe che graffiando solcano di unghie e frugano quel fango duro... Scava e scava contro il tempo che s'affolla ma non vuol scorrere... Fino a quell'improvviso impatto del suo tormentoso zampettare che svela il corpo della immota lupa... Non più bella... ma a zanne fuori... lingua ingrigita d'asfissia che spunta rigida su di un lato... L'annusa con disperazione il lupacchiotto...! La sospinge! E poi ancora e ancora! Colpendola a ripetizione... Poi improvvisamente stanco, si siede nella notte scura e allunga quel fremente collo verso l'alto nel suo primo tragico ululato alla luna... Che bianca ed annebbiata di dolore con lui piange gli uccisi alberi, i morti umani ed suoi innamorati lupi che prima la sognavano...
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L'autore
Pellegrino2

Libero professionista per necessità "alimentare" ma da sempre appassionato di sport solitari ( tirar con l'arco; volare su ultraleggeri; andar per montagne a piedi, a cavallo, con il quad ) quando trovo il tempo coltivo anche altri hobbies ( ricerche archeologiche; dipingere; scrivere libri di storia antica ) che, con

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Commenti (4)

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Gloria Frizzi2 gennaio 2010

praticamente sono entrata in una bellissima foresta e ho incontrato il lupacchiotto, poesia che fa toccare con mano il pensiero del poeta, bellissima da segnalibro

Silvia De Angelis2 gennaio 2010

Intensa descrizione sfondo della natura in sue particolari manifestazioni... bella e meritevole di lode... poesia piaciutissima

Moreno il Duca2 gennaio 2010

meravigliosa poesia immersa nella natura vista e osservata, sentita dell'autore molto bella nelle descrizione che sembrano un film, apprezzata

Perlanera4 gennaio 2010

Tanto bella, quanto dolorosa questa tua... Lo scavare nel fango indurito, il tempo che s'affolla e non vuole scorrere... sembra quasi uno scavare in fondo all'anima e sentire i graffi. .