I commedianti
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Si aprì il sipario
ed entrarono tutti insieme
gli uomini sorridenti.
Entrorono gli uomini di giustizia
reggedo una grossa bilancia
che pendeva da una parte.
Entrarono gli eroi di guerra
con i corpi segnati
dall'amaro della vittoria.
Entrarono anche gli schiavi
coi volti senza espressione
e poi i sindacalisti
che sostarono inquieti
davanti alla tabella dei salari.
Entrò l'uomo pagliaccio
col volto infarinato
entrò il matto liberato
talmente libero che non aveva
l'indirizzo della libertà.
Entrò la donna libro
che molti avevano aperto
senza capirci niente
e poi le donne sole
col diario dei desideri
e subito dietro di loro
i venditori di fumo.
Entrarono i ventidue
correndo dietro una palla
e gli uomini di scienza
confusi dalle loro formule.
Entrò l'uomo dolcissimo
che nessuno riuscì a vedere
perché aveva indossato
la maschera di pulcinella.
Venne la donna ideale
col volto da medusa
e un cane abbandonato
che non riusciva a morire.
Entrarono tutti gli altri
i grigi, i silenziosi
quelli parlavano sempre
senza sapere cosa dicevano.
Vennero i vecchi, i dimenticati
quelli che guardavano tutto
senza vedere niente.
Poi si richiuse il sipario
sulla commedia umana
e scomparve il poeta
dentro il suo pozzo
di parole...
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Commenti (2)
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Daniela Messana2 gennaio 2010
Interessante spaccato di società visto nella prospettiva di una passerella teatrale dove scorrono personaggi che più riflettono le "movenze" umane attuali. Molto piaciuta per i profili tracciati con corretto spirito di critica.
Sergio Melchiorre2 gennaio 2010
L'ironia la fa da padrona in questa bellissima poesia... Il poeta occupa un ruolo, spesso rivoluzionario, all'interno della società in cui viviamo...


