Figli di un "dio" minore

Amo scrivere ogni mio pensiero, ogni mio stato d'animo, di qualsiasi natura esso sia, bello, brutto, buono o cattivo per non scordarlo mai !... Sono nata e vissuta sempre in Toscana sino a 5 mesi fà, non riesco ad ambientarmi bene ad Ardea (Roma) dove abito attualmente e spero temporaneamente ( se non si è capito mi ma
Commenti (9)
La mente si perde nella tua descrizione che pone in evidenza il fallimento del nostro Amore. Il povero è l'immagine speculare di come è ridotta la nostra vita. Eppure hanno la capacità di suscitare i migliori sentimenti. Risvegliano anima e versi. Su questo si può ricominciare.
I ricchi ...i poveri... ma chi tra i due sono veramente ricchi e chi veramente i poveri? Poesia che invita a riflettere. Apprezzata e condivisa
Poesia di straordinaria bellezza per i sentimenti cantati Massa di carne e pelo che sanno donarsi tanto di quell'amore che è sufficiente a "scaldarsi a vicenda", uniti come sono da VERO sentimento... sentimento sconosciuto a molti Poesia che fa riflettere Apprezzata e condivisa Piaciuta moltissino
grande poesia questa, che mette in mostra la sensibilità dell'autrice, sempre molto attenta a quello che accade intorno. applausi.
una bellissima poesia che nel suo malinconico aspetto recita una verità, il passaggio che esiste con netta evidenza da chi nell'agio vive e chi nella miseria muore... ottima poesia che così ho voluto interpretare
Il povero che viene emarginato, lasciato solo a morire di freddo. Eppure ha una ricchezza interiore fatta di quell'amore e di quel saper donare che raramentie i cosiddetti ricchi possiedono. E' bellissima questa tua, che apprezzo e condivido.
Quest'immagine d'abbraccio nell'indigenza dell'uomo col lupo m'è piaciuto tantissimo. Aggiungo poi ch'è tremendamente vero il dividere il poco con chi niente ha. Un gesto di grande umanità ampiamente sconosciuto da chi possiede molto che non dividerebbe mai a metà!
...A volte sono più felici di noi... e riescono a dare l'importanza che merita un semplice sorriso. o che inaspettatamente ricevono... E sanno essere anche mastri nell'insegnamento delle condivisione del poco che hanno... Riflessione molto profonda e vera che sa regalarci questa bellissima poesia... per la grande sensibilità...
Un tema sociale, che si ripete all'infinito per questi figli di un dio minore... Basta andare ai giardinetti e vedere immagini desolanti, sulla panchina avvolti da un cartone per trovare un po' di caldo nelle notti di gelo... E spesso non superano la notte... perché li ritrovano morti alla luce dell'alba... Certamente, non conosciamo la loro storia... ma quel corpo inerme, ci procura tanto dolore... Versi di grande sensibilità...








