Rosa Violentata
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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Ogni verso... come petalo di lutto... per questo sacrificio... di viltà...verso quei piccoli... Una poesia che sa arrivare soffocata nel suo grido di dolore che l'Autrice ha saputo esprimere... Un atto di viltà che rimarra sempre impresso in quell'anima innocente che ha la solo colpa di essersi trovato di fronte un mostro... Stupende sono le metafore usate per descrivere un atto di codardia ineguagliabile... Profondamente sentita ed apprezzata nella forma...
Stupenda poesia nella sua immensa tristezza Una bimba, un bimbo stuprati...! non esistono parole per derivere una simile dissacrazione dell'uomo e della vita oltre che di Dio Non esistono parole che possano lenire la sofferenza acuta inferta a quelle anime innocenti nn esistono parole per descrivere ciò che farei a quegli esseri immondi...! Ho solo parole per te, per dirti che questa tua mi ha commossa ed mi è piaciuta immensamente Applausi forti e numerosi, per te, Arelys, da questo grande teatro anche da parte di tutte quelle anime ferite ed offese
Brava, molto attenta e precisa nel cogliere un abominevole tortura verso innoccenti con una delicatezza nuova. Veramente Bella.


