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Sociale 3 gennaio 2010 · lettura 2 min · 3734 letture

Rosa Violentata

A
Arelys Agostini 692 poesie pubblicate
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Bella entre las bellas, inocente pureza, rosa de los huertos. . Linda entre claveles, mi reina de jardines, néctar de los dioses. . Hoy fuiste profanada con vileza destructiva; tus tallos mancillados. . Como rosa de suburbio, tus hojas enfangadas. . Lloras tu dolor, sangrante corazón, desnuda fallecida, violada y torturada, cuando aún eras botón. . Pétalos de luto, gimes en tu cuna, tu perdido crisol en manos de un maldito que mancilló tu dulce amor, . dejándote una huella que no borra el perdón; dejándote en la mente el asco y el horror de haber sido acariciada por un vil gusano que impidió tu florecer. . ROSA VIOLENTATA . Bella tra le belle, innocente purezza, rosa degli orti. . Bella tra i garofani, mia regina dei giardini, nettare degli dèi. . Oggi sei stata profanata con vile distruttività; i tuoi steli macchiati. . Come rosa di periferia, le tue foglie infangate. . Piangi il tuo dolore, cuore sanguinante, nuda e spenta, violata e torturata, quando eri ancora un bocciolo. . Petali a lutto, gemi nella tua culla, il tuo perduto crogiolo nelle mani di un maledetto che ha macchiato il tuo dolce amore, . lasciandoti un’impronta che il perdono non cancella; lasciandoti nella mente il disgusto e l’orrore di essere stata accarezzata da un vile verme che ha impedito il tuo fiorire.
#Cronaca#Bambino#Cattiveria#Vigliaccheria
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Lo stupro di un bambino ... un atto vile che non è quasi mai punito, per il silenzio del bambino ferito ... Quanto può rimanere in silenzio? Il dolore e le ferite rimangono non importa quanti anni sono passati...

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (3)

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Antonio Biancolillo3 gennaio 2010

Ogni verso... come petalo di lutto... per questo sacrificio... di viltà...verso quei piccoli... Una poesia che sa arrivare soffocata nel suo grido di dolore che l'Autrice ha saputo esprimere... Un atto di viltà che rimarra sempre impresso in quell'anima innocente che ha la solo colpa di essersi trovato di fronte un mostro... Stupende sono le metafore usate per descrivere un atto di codardia ineguagliabile... Profondamente sentita ed apprezzata nella forma...

Rosy Marchettini3 gennaio 2010

Stupenda poesia nella sua immensa tristezza Una bimba, un bimbo stuprati...! non esistono parole per derivere una simile dissacrazione dell'uomo e della vita oltre che di Dio Non esistono parole che possano lenire la sofferenza acuta inferta a quelle anime innocenti nn esistono parole per descrivere ciò che farei a quegli esseri immondi...! Ho solo parole per te, per dirti che questa tua mi ha commossa ed mi è piaciuta immensamente Applausi forti e numerosi, per te, Arelys, da questo grande teatro anche da parte di tutte quelle anime ferite ed offese

Calogero Pettineo10 gennaio 2010

Brava, molto attenta e precisa nel cogliere un abominevole tortura verso innoccenti con una delicatezza nuova. Veramente Bella.