Perché i ragazzi studiano poesie?
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Quanti sogni e desideri hanno, invece, giovani e bambini, che non sanno esprimere perché mancano loro gli strumenti. Perfino i più piccoli hanno già i loro dolori e le loro nostalgie, soprattutto per mamma o papà, quando smettono di essere sposi... Non hanno le parole, i bambini, ma se possedessero la chiave per aprire lo scrigno, quanto saprebbero ammaliarci con le loro poesie!
sarebbe giusto lasciarli alla loro spensieratezza, ma non dipende da noi; poeti si nasce.è vero che è la vita a forgiaci poeti attraverso la sofferenza e le peripezie della vita stessa, ma quanti le attraversano eppure non saranno mai poeti? io ho cominciato a scrivere poesie a 12 anni e sofferenza a parte, ho sempre scritto satiricamente e raramente la sofferenza traspare dai miei scritti. quindi la devo avere nel sangue; deve essere nata con me. cmq apprezzo molto la tua per come è strutturata e per le perfette rime.
Ricordiamo i giorni più tristi degli anni più belli della nostra vita: la giovinezza... Poesia suggestiva e bella!


