Ode a Michael Jackson
Mauro Mario Gilodi
37 poesie pubblicate
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Silfo indomito e ribelle
quanto amasti tu?
In aeree contrade di pace
cantando e danzando volasti
nel luglio luminoso di cielo
tra gemiti e pianti d'amore
di popoli dal dolore spezzati
Solo:
quanto amasti tu?
pur l'anima tua
condivisa tra le genti
sbriciolata in miriadi di canti
solo
hai saputo veloce decollare
per quel regno di nuovi colori
palcoscenico d'un Eden celeste
E passando dal Thriller nefando
avvelenato viaggio di morte
tornasti risorto nei cuori
abbracciando il Nero o il Bianco
intonando una Canzone Per la Terra
declamando che Noi
Siamo il Mondo
oh!
Quanto amasti tu!
Alieno angelo gentile
Principe in lustrini
eterno infante
quanto amasti tu?
Il tuo cuore di bimbo depredato
virgulto fiaccato da imo genitore
sconfinando nel Tutto Eterno
annullando del dolore il tempo
mai portò grigio rancore
Sempre giovane voce vibrante
androgino mai più silente
ultimo ma non piccino
tra gli evirati cantori dei passati
secoli bui
che da infami norcini
eran castrati
per salpare a inaudite
purezze di suoni.
Quanto amasti tu?
Se il sogno di Sibilla Fiamma
la nostra mente non inganna
in verdi prati
rinato bambino
canti e danzi nell'immoto vento
d'universale amore compiuto
ormai contento e senza timore
di subire terrena
ridicola vecchiezza
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L'autore
Mauro Mario Gilodi
Mauro Gilodi, nato a Torino nel 1954, ha composto poesie fin dall'adolescenza abbandonando però tale attività per un lungo periodo in cui,appassionato di tutte le arti e in particolare della musica, si è dedicato allo studio del canto lirico. Unitamente alla moglie ha svolto attività concertistica esclusivamente per sc
Commenti (1)
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Rosy Marchettini5 gennaio 2010
Mi dispiace che tu possa aver apprezzato Michael solo ora, io sono cresciuta insieme a lui e con lui Tua figlia ha ragione ad amare il King of the Pop Poesia apprezzata molto

