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Amore 5 gennaio 2010 · lettura 1 min · 5594 letture

Io Sono Viva

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Labbra socchiuse ad immortalar preziosi attimi che la memoria riesce ancora a ricordare... Fuoco rovente a divampare i sensi in quei momenti su di una piaga ancora da bruciare che una ruga ormai invecchiata potrà forse distendere... ma che il dolore mai potrà curare. Io sono Viva tra quei riflessi che apostrafavano silenzi Viva in una triste evanescenza temporale Io sono Viva in un dolore che mi disorienta che muta in ghiaccio una stagione ormai invernale. E ti vedrò come un souvenir restituito al tempo andar in giro avvolto in un paltò fatto di trecce e piombo sentire freddo... ma non sapere come si fa a tremare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (22)

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Daniela Messana5 gennaio 2010

Sentirsi vivi nell'avvertire il dolore che traccia nel cuore segni indelebili di un amore che si allontana svanendo nel tempo, apparendo come figura spenta. Bellissima. Apprezzata tanto.

Silvia De Angelis5 gennaio 2010

Superare il dolore di un amore finito, significa, come esposto in questi versi, sentirsi vivi dentro e avvertire il passato come figure spente e lontane... Bellissima poesia che ho molto apprezzato

Anna Maria Obadon5 gennaio 2010

La fine di un amore lascia una profonda tristezza e soltanto lentamente si riesce ad uscirne ma forse non a perdonare completamente chi ci ha fatto tanto soffrire, resta un malcelato senso di rabbia... Bellissima poesia.

Salvatore Ferranti5 gennaio 2010

siamo vivi, nonostante il dolore, vivi nonostante tutto. una bella introspezione che fa riflettere, e commuove il lettore, portandolo a serie riflessioni sul destino.

Paolo Ursaia5 gennaio 2010

Un dolore intimo, l'orgoglio e la forza di essere vivi; poesia dura, intensa, ma anche tenera e raffinata, da assaporare lentamente. Piaciuta

S
Salvatore Codonesu5 gennaio 2010

sentirsi parte utile nel contesto di una vita che sfuma i sentimenti nei grigi momenti ove l'inverno unico e solo padrone gela con malinconia è positivo, perché si attende la primavera sopportando la sofferenza.

Clodiaf09045 gennaio 2010

A tratti dura nelle immagini liriche questa poesia ci parla della vita che resta, che anzi forse riprende quando un amore ormai stantio ci abbandona. Profonda.

Sergio Melchiorre5 gennaio 2010

Poesia d'amore che ho apprezzato molto per la sua raffinatezza e spontaneità...

Danielinagranata5 gennaio 2010

sono malinconici questi versi dove tristezza e dolcezza corrono sulla stessa onda... un ricordo indelebile... presente e sofferto. splendida

Kiaraluna5 gennaio 2010

Chissà perché, è più il dolore a farci sentire vivi, che la gioia, che a volte ci scivola addosso come fiocchi di neve. Magnifica poesia, profondamente piaciuta.

Fabrizio Diotallevi5 gennaio 2010

è un vero e prorio incanto. Certo, tu sei viva eccome, è una poesia che leggendola, è come salire, salire per poi vedere le tante cose che forse vorremmo dimenticare... un souvenir restituito dal tempo... sentir freddo e non sapere come si fa tremare. Brividi e lacrime, veramente da applausi

Giovanna De Santis5 gennaio 2010

essere vivi e sentire le ferite, magistrale poesia che si ferma nell'anima un inchino all'autrice

Rossella Gallucci5 gennaio 2010

Questi versi li sento sulla pelle tanto sono espressivi... il dolore per un amore che non c'è più continua nel tempo ma che ci fa anche sentire vivi ... Una gemma da conservare. B E L L I S S I M A

Doraforino5 gennaio 2010

Rivisitazione di memoria a rimembrare frammenti di vita, che ancora bruciano... Il dolore non si potrà mai curare... Versi che ancora danno emozioni!

Daniela Pacelli5 gennaio 2010

Stupendi versi, colorati di malinconia, ma tanto veri in un ricordo sempre presente che rimembra nel freddo della sera un amor ormai distante, ma il piacere è quello di sentirsi comunque vivi. Piaciussima,

Berta Biagini5 gennaio 2010

Letta con infinita tristezza per quel dolore ancora vivo nel cuore dell'autrice che sembra ormai avvolgerla per sempre come quel paltò le cui sensazioni solo lei può sentire.

Antonio Biancolillo5 gennaio 2010

Una chiusa da ...eccezionale... ma nonostante tutto si riesce ad essere innamorati della vita... Quando ti rubano la poesia dal cuore... nessun tempo riuscirà mai a cancellare quel dolore... e i ricordi ci cambiano per sempre... Ma sentirsi parte dell'amore di cui siamo circondati è importante... Veramente bella questa lirica...

Rosy Marchettini5 gennaio 2010

Versi molto forti che urlano un dolore difficile da scordare perché ferita aperta e sanguinante e quel cappotto, fatto di "trecce di piombo" né è la prova eclatante Poesia in cui l'autrice grida a se stessa che è VIVA, perché dentro di sè c'è qualcosa che sta trascinando la sua mente in altri luoghi, luoghi che solo lei conosce Straordinriamente bella questa lirica in cui vi si legge tanta positività ma anche tantissimo disagio e dolore nel vivere e nel comprendere il mero significato della vita stessa Aplausi, Antonellina, dal tuo teatro grandissimo La conservo nel cuore

"Sentir freddo e non saper come si fa a tremare". E' il cuore rabbrividito, congelato dal freddo, che trema, nel tentativo di sopravvivere ad una temperatura così vicina a quella della morte... e tuttavia vuole continuare a respirare, nonostante l'alito gelido che esce dalle labbra socchiuse... E' la Vita, che non vuole darla vinta alla Morte.

Angela Rainieri5 gennaio 2010

Un canto alla vita accolta nell'intimo con tutte le sue sfumature di gioie e dolori che sol danno gusto ed essenza alla nostra effimera esistenza... ...perché nonostante le sofferenze attraversate si ama ancor la vita e quella voglia di sentirsi ancora vivi. Meravigliosa e di gran pregio.

L
Loreta Salvatore6 gennaio 2010

Poesia della memoria, ma che proietta l'immagine dell'amato nel futuro ed in una realtà gelida. Un sentimento sofferto ed intriso d'amarezza che resiste nel tempo e diviene intenso. Sublime per il linguaggio ricercato e le immagini che sa evocare.

Rasimaco6 gennaio 2010

ancora una composizione di straordinaria bellezza in cui il sentire della poetessa straripa esondando su lettori attenti e toccandone le più intime corde... molto molto apprezzata