Un sollievo per il mio cuore di seta
Christian Valentini
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Quello che ho scritto
Rimane qua,
a sbiadire su fogli
che ingialliscono,
mentre le menti
se lo scordano
ed i fiori fioriscono
e poi appassiscono
e noi diventiamo
più vecchi,
rimpiangendo
la nostra gioventù
senza pensieri,
senza aver timore
di essere bagnati dalla pioggia.
Quello che ho scritto
Rimane qua,
senza aver conosciuto
le emozioni della gente,
rimane gettato
in mezzo alle cartacce,
di tutto si perdono le tracce
negli inverni bui
che non passano mai,
nelle notti agitate
quando non sai dove andrai,
quando nella vita
non sai cosa farai...
Quello che ho scritto
Non vale niente,
istantanee
della mia mente
che "chi vuoi che
le voglia sentire?",
forse è vero
che il mondo è crudele,
sarebbe inutile
aspettare il vento giusto
e salpare con bianche vele
verso chissà cosa,
chissà dove...
Dicono che esiste
Il paradiso,
dicono che li
mi aspetta un sorriso
per la mia anima
inquieta,
mi aspetta un sollievo
per il mio cuore di seta.
Ma cosa credi,
che la gente
possa sapere
quello che provi
nel cuore,
possa scoprire
attraverso uno sguardo
quello che
ricordi o che immagini
mentre guardi il mare
all'ora del vespro,
pervaso dalla
malinconia autunnale...
Ciò che riporta
Alla realtà
È il suono
Delle campane,
una corona di fiori,
una processione,
un funerale.
Siamo eroi
In questa vita,
la morte
non cancella i gesti,
le parole,
gli occhi
al calore del sole
di un'estate
di cui nessuno
voleva una fine.
Nessuna fine misera,
noi vogliamo qualcosa
che possa rimanere,
qualcosa
che possa cambiare
il modo di pensare
e il vivere materiale.
Non ci accontentiamo più
Del passare delle stagioni
Immobili,
inutili,
inoffensivi,
ricoperti di insulti
per il modo in cui
concepiamo la vita,
per il luogo
in cui siamo nati,
per un gusto sessuale,
per il fatto
di essere disperati
nelle nostre passeggiate
senza perché
aspettando l'alba,
niente di che...
quando chiudiamo
gli occhi
vediamo solo nero,
dicono che è
il nostro animo,
non è vero!
Non sanno quanti
Colori son presenti
Nelle nostre vene,
nelle nostre speranze,
non siamo esenti
dal mondo che muta
annullando le distanze.
Le parole dei santi
Le facciamo nostre,
gli sguardi di tanti
sono le colpe vostre,
'che ve ne fregate
dei bisogni
della gente come me,
che guarda l'orizzonte come se...
Come se ci fosse
Un altro mondo
Dove poter andare
E dimenticare il passato
Costruendo
Un nuovo presente.
©
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L'autore
Christian Valentini
Ciao a tutti, mi chiamo Christian, ho 25 anni e abito a Terracina in provincia di Latina, una cittadina sul litorale tirrenico. Sono molto contento di far parte di questo sito, dove vi sono molte poesie belle ed interessanti. Io scrivo poesie basandomi su quello che mi succede intorno e in che modo io lo percepisco, e
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