La Maschera

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s
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Lo stile libero senza catene, dona una gran leggibilità a questa poesia, perché tale la ritengo. Profondo ed intimo il contenuto, con belle immagini che non evidenzio, lasciandole al lettore, come lo sono stato io. L'apprezzo, malinconica e cruda come il trattener lacrime.
Superba e meravigliosa poesia La maschera che poniamo sul volto al mattino quando usciamo di casa è a volte obligatoria, anche se sono contraria, per non far trapelare i nostri sentimenti, le paure che ci rincorrono, le occhiaie del pianto... Scritta con versi che provengono dal profondo dell'anima, questi versi sembrano essere magici Molto, molto apprezzata e piaciutissima
Ogni volta che leggo le tue poesie ho i brividi. La tua poesia è un film. Sì!un film... ogni verso si trasforma in immagine. Sembra quasi di stare al cinema, ed osservare immagini, che veloci passano,"random" davanti ai nostri occhi. davvero.
L'autore dimostra una profonda sapienza, dellao stato interiore e illumina il cammino dei popoli
La fattidicità dell'esistenza che pone l'uomo in una posizione dicotomica tra il dovere vivere ed il dovere essere. Costrizione di sé e costruzione di sé in una dialettica dell'esistere conflittuale e sofferente. Bella
Come sempre, la poetessa ha scritto una poesia che si legge tutto di un fiato... Apprezzata!
ci sono mille maschere che siamo costretti ad indossare, ogni giorno, e questa non è una cosa che non porta con sè una qualche forma di dolore, di malinconia, di disgusto. davvero bella questa poesia, molto apprezzata.
Come ti capisco... come apprezzo questo volto di maschera... che tante volte ...forse troppo spesso... si deve usare... E' vero... verissimo quello che ci trasmettono i tuoi versi e le tue righe di nota... Mi trasformo facilmente quando riesco ad essere me stesso... libero dai legami di ogni giorno... quelli che condizionano ogni mio passo... Quando si è soli e in piena libertà...divento quello che veramente sono... Magnifica la tua esposizione e la tua abilità nel trasmetterci queste sensazioni del nostro vero essere... dopo la maschera...
la nota fa male, tanto è vera, ma tu possiedi una gran forza, una grande determinazione, i nostri animi sono destinati forse alla tristezza, ma rifiutiamom maschere ed atteggiamenti di convenienza, questo credo sia un grande dono, è vero, tutto è omologato, ma nella giostra non credo tu voglia salire, usi la penna come un bisturi che indaga nelle pieghe profonde dell'animo, racconti di verità che non si possono contestare alla tua maniera, usando parole forti oppure dolci a seconda del concetto da ribadire. Poesia che non fa ...una piega








