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Introspezione 6 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2494 letture

Questi giorni hanno tramonti prestigiosi

Pietro Roversi 164 poesie pubblicate
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Questi giorni hanno tramonti prestigiosi e fervidi di voli bassi di pipistrelli: una rete li imbriglia come chi vive tessendo una musica dentro. I miei pezzi li ho raccolti all'occasione, e sono reliquie, tessere di un incastro, voci assieme: una data a stampiglio su un biglietto del tram, i gesti di chi fa il caffè, un francobollo con un idolo in legno su una busta di posta aerea. Quasi una canzone. Meraviglia a sentirla, che pare, così perfetta, e che un istinto raffinato guidi anche le nostre traiettorie nella sera. Poso il capo, ripenso a un messaggio: ''Chi sono, perché ti scrivo? Non mi conosci e non importa che tu mi conosca. Adesso sono solo un pensiero che ti incontra.'' Io so l'autore, e chi lo ebbe, e sebbene siano memorie povere, sono a volte assai care, perché a volte la propria stessa stanchezza può commuovere.
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[25091990]

L'autore
Pietro Roversi

Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc

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Commenti (5)

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Silvia De Angelis6 gennaio 2010

Malinconia e intensa espressività contraddistinguono questi bei versi, che, a tratti si colorano d'intense immagini. Poesia molto apprezzata

F
Ferdinando Giordano7 gennaio 2010

Poiché costruirei la mia casa sulla roccia rendendo solidali le fondamenta e la stessa struttura ad essa, così cerco le mie ispirazioni in un terreno fertile sotto il quale sento esserci la platea rocciosa. E qui trovo l'uno e l'altra. E' un testo talmente ricco di spunti lirici che si fa fatica a pensare che il suo autore non stia nei libri - quelli che contano, intendo - mi direi al cospetto di una nuova novità, per me, dalla quale imparare.

p
pulcino7 gennaio 2010

mi è piaciuta molto. Versi davvero emozionanti, e poi quei tramonti fervidi di voli bassi di pipistrelli sono di una bellezza unica. Sei riuscito con questi versi a far materializzare davanti ai miei occhi un tramonto suggestivo, come paesaggio, ed un tramontare di ciò che ci è stato caro. L'ultimo verso è tenero e struggente.

D
Duritz Crows7 gennaio 2010

Bene, dettagli, dettagli, dettagli. Sono tutto. Dicono tutto. Immagini intense, reali, vive. Il tema del ricordo da un angolo insolito, originale. Curiosità: il primo verso che riprende il titolo è un omaggio a Dylan Thomas?

Doraforino10 gennaio 2010

Un brano scritto con tessere per un quadro naif; dove c'è un'immagine del cuore, che esplora con la mente tanti piccoli gesti, che sono impresse nella mente, ma che commuovono... Gradita!