Il domani ancora con te
Quanto è lontano l'eco
La tua voce che risuona,
Il mare calmo e azzurro
Di un estate limpida,
Tu che guidi i miei passi,
Io che corro, fuggendo
Per farmi prendere ridendo
Di quel tempo che lento
Trascina me verso l'universo,
Ora che tu immobile cerchi
Nei miei occhi un grido pietoso,
Di un dolore infinito
Come sarà il tuo oblio
Di silenzio è coperto il tuo guanciale
Tra mura bianche, e calore infernale
I tuoi occhi smarriti cercano nei miei
L'assenso che ormai il tempo resterà
Un ricordo dei giorni lontano dal mare,
Arriverà la marea portandoti lontana
Nell'universo infinito, dovrò attendere
Per tenerti la mano guardare il mare
E sognare il domani ancora con te.
©
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