944 lettori online · 357.538 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 6 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2065 letture

Nostalgica befana

L
Libera Mastropaolo 1778 poesie pubblicate
+ Segui
Di certo non si attende la befana, ad oggi, per ricevere il regalo, nè più s'apprezza, a fondo, il suo valore. Festa ogni giorno, sprechi oltre misura, ogni occasione è buona per il dono, risulta solo da un dovere assurdo, sfrenato desiderio di possesso. Dare è piacere e frutto dell'amore, slancio genuino e gioia dentro il cuore. Vera magia avvolta nelle case, attender la vecchietta dal camino, l'evento prodigioso e tanto atteso, perduto il senso di suo, misterioso, rivive nello scrigno del ricordo, mirabil sogno che non torna più.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L'attesa della befana profumava di fantastico e misterioso... ed era bello crederci

L
L'autore
Libera Mastropaolo
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti6 gennaio 2010

è molto vero quello che dici, anch'io stamattina ho fatto questa riflessione con un mio amico. il consumismo esasperato ha fatto perdere il senso delle feste. e questo non è bello, perché si sono persi anche certi valori. bella poesia, fa riflettere.

Lina Sirianni6 gennaio 2010

Era bello credere a quella vecchietta bruttina che portava doni e carbone... Oggi l'innocenza è perduta ma pensarci fa sorridere il cuore ancora... bella e apprezzata

Danielinagranata6 gennaio 2010

I tempi che furono... tempi trascorsi dai dolci caldi sapori... un antico colore un semplice sentire. Belli e veri questi versi Bella e apprezzata.

Antonella Bonaffini6 gennaio 2010

Sai chi mi convinse che babbo natale non sisteva? una severissima suora... mio padre la voleva querelare... idem per la befana. E' come se questa terra, o chi la popola, volesse sottrarre i sogni sin da bambini... molto sentita!

Berta Biagini6 gennaio 2010

Seppur nella loro semplicità questi versi mi hanno commossa – ricordo ancor l'attesa sino ai 7 anni – poi da bricconcella, furba furba, una bella mattina sul presto mi alzai e cosa vidi si può immaginare e tutto purtroppo finì. Condivisa in tutto.

Rosy Marchettini10 gennaio 2010

A casa mia non è mai stata festeggiata la befana se non andando apiazza Navona a Roma, e quindi non ho ricordi di questa simpatica, arzilla e fantastica vecchietta che vola con la sua scopaportando dolci a tutti i bimbi del mondo Poesia piaciuta tantissimo ed apprezzata ancor di più

Francesco Scolaro11 gennaio 2010

Eh si, quella sana ingenuità perduta desso si fa sentire... eccome, mentre incede sfrenato il consumismo. Prima o poi bisognerà però rivedere questo stile di vita.