Getta questo guscio di drago
Getta questo guscio di drago, spigoloso, massiccio,
Che soltanto a sfiorarlo sanguina la mano.
Getta questo guscio arenoso, di lumaca indifesa,
che al passaggio del vento dolcemente svanisce.
Getta questo ispido guscio, minaccioso, di riccio
Che mi par di sentire i suoi spilli nel cuore.
Getta questo guscio di drago, di lumaca e di riccio,
Gettalo nel fango, lascialo marcire.
Entrerò furtiva nel tuo mondo svestito
E se chiusa è la porta troverò un altro ingresso.
Cercherò trepidante il passaggio segreto
Sveglierò i suoi misteri col mio canto represso.
Ma tu aprimi un varco, dolce bestia guardinga,
tu recidi la scorza che ti occulta le membra.
Dopo indossa la veste che tremando ti dono,
è il tuo nuovo riparo, è il ricamo che siamo.
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Commenti (1)
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Vivì8 gennaio 2010
Mi è piaciuta molto, perché anch'io ho scritto qualcosa di simile. Solo che la mia era una corazza. Cmq brava, molto ben scritta!
