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Satira 8 gennaio 2010 · lettura 2 min · 974 letture

Giovine Italia

Maurizio Spaccasassi 596 poesie pubblicate
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Se ne sta seduta a gambe divaricate nella postura contraria con i suoi riccioli di nuvole rosse a piangere diritti senza più un lavoro. Li ha visti soffrire I figli suoi padri bambini con la valigia di cartone con destinazione sogno ad inseguire l'America. Le sue lacrime sugli specchi s'arrampicano per poi scivolare sempre in fondo al lieve tocco del tacco rotto. Non un ciabattino dei bravi oratori assai lesti di parola ci ha mai lavorato. Ci si lava la bocca come limone spremuto senza batter chiodo con un martello posato nello scaffale del dimenticatoio. Lei che piange ancora giovane sulle rughe della gioventù E noi Italiani litighiamo per l'eredità di un niente come iene affamate sulle carcasse delle carogne lasciate dai cinesi Lei che si strappa i capelli davanti ad una televisione che ipnotizza chi non consuma la mente per la laurea degli ignoranti. Lei che ha visto uomini morire nel sangue della sua bandiera ora li vede in una libertà smarrita dove i sacrifici non si pagano dove i figli ascoltano il disco incantato del benessere che non può più essere. Lei che odia maledice e poi perdona figli di secondo letto grandi Italiani e fratelli anche loro.
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L'autore
Maurizio Spaccasassi

Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella

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Commenti (3)

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Rossella Gallucci8 gennaio 2010

Ho letto e riletto con molta attenzione questa poesia... mi ha colpito per la sua incisività e verità... Ci sono tantissime situazioni drammatiche, persone senza lavoro che cerca aiuto attraverso la televisione perché nessuno le ascolta... e noi che ci riempiamo la bocca di inutili parole, litighiamo per ideologie ormai vuote, li osserviamo alla tv seduti comodamente... Riflessione completamente condivisa. Molto piaciuta

Adriana8 gennaio 2010

padri bambini con la valigia di cartone destinazione sogno, per alcuni sogno realizzato con tanti sacrifici, per altri sogno senza risveglio... bellissimi i tuoi versi... riflessivi

Rosy Marchettini8 gennaio 2010

Pesia i cui versi sono intensi e forti Situazioni di disagio in quest'era tecnologica di progresso avanzato... eppure la gente muore pur rimanendo viva Bellissima poesia Piaciuta ed apprezzata moltissimo