Arbusto
Jayan Walter
78 poesie pubblicate
+ Segui

Con immane tenacia tu lottasti,
aggrappato tra le pietre
in quel lembo di terra arsa,
in quell'isola deserta,
povera d'acqua ed avversa.
Contro il vento feroce
alla fede ti aggrappasti
e alla fine vincesti
la tua fiera guerra
d'indifeso ed inerme arbusto,
acacia di spine
dal cuore robusto.
Ma poi l'uomo arrivò
con il suo sogno di progresso
ed in quel luogo regresso
costruì la sua grande dimora
e tu finisti bruciato
nel camino in cenere forgiato.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jayan Walter
Sono uno scrittore e un imperterrito idealista. Anche se sono nato a Napoli (15.3.57) e vivo ancora qui (ho un grande desiderio di trasferirmi altrove, questa città è diventata invivibile!) mi sento cittadino del mondo. Sono uno studioso del pensiero orientale e pratico la meditazione dal 1975. Mi interesso anche di tu
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli8 gennaio 2010
Non sono poi molto cambiate le cose da quando dai tempi delle invasioni barbariche dicevano che " dove passa Attila non cresce più l'erba " L'uomo ha in se un alto potenziale di distruzione... l'arbusto ha resistito con tenacia a tutte le avversità della natura ma non ha quella più temibile dell'uomo, nel nome d'un effimero progresso... bella per riflettere.

