Dove sei?

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L'anima soffre se è sola, indifesa, senza qualcuno che ne custodisca i segreti più intimi e profondi. E ruggisce, come un leone che non può fuggire dalla gabbia. Ce lo dice con struggimento questa malinconica e bella poesia.
Quando anche l'angelo tace, l'anima abbandonata si ribella al suo custode, sentendosi tradita. Mentre i suoi occhi sono inariditi e non hanno più lacrime, sale prepotente la voglia di gridargli non "Dove sei?" ma, forse "Dov'eri?"
di solito neanche mi soffermo su versi ornati di immagini e musiche, ma questa, oltre che una bellissima poesia, ha un immagine stupenda e una musica che sembra la musica del cuore..., intensa e ... e...
Terribile! Sentirsi soli, senza protezione, senza appoggi di luce, fa davvero sentire il ruggito delle belve che sono a caccia. Rendi benissimo l'idea della solitudine di fronte al nulla che uccide.
Parole ruggenti che descrivono bene quel senso di perdita di un Angelo Custode che esaudisca i nostri desideri e ci protegga da tutto ciò che non conosciamo e che trama contro il nostro domani. Piaciuta.
come nel silenzio trepida l'anima s'aggira cercando il suo rifugio... una poesia che va oltre i confini...
versi profondi e sapintemente scritti... intensità e poesia... emozionante...
Cadenzata in modo mirabile. Asciutta e profonda. Tagliente e riflessiva. Bella!
Versi intensi, dolorosi in questa vana ricerca del tuo amore... un'anima senza più custode... Sono strepitosi questi versi. Davvero toccante
Un dolore cantato con la straordinaria sensibilità della poetessa. Che, personalmente, mi trasmette emozioni sconvolgenti!
versi molto duri, taglienti come lama, a parlare di una condizione molto particolare. come sempre , l'autrice, quando si lascia andare nella descrizione di regioni dell'anima. , da fiocco rosso.
Intense emozioni che avvolgono nei colori e nelle sensazioni belle che questa poesia emana. Molto aprezzata
Versi bellissimi altamente sentiti... quando l'anima rimane senza il suo custode ci si veste di malinconia. Molto apprezzata
Poesia che esprime una condizione di smarrimento e dolore, giacché l'anima incustodita giace deprivata del suo slancio vitale: l'amore. Opera pregevole che comunica infinite emozioni.
La tua anima soffre senza il dolce custode dei tuoi giorni, ma chi dice che esso è proprio volato via, lontano? si è in Cielo ma se solo tu sai ascoltare avvertirai il suo respiro in te, le sue mani che stringono il volto e le sue labbra che ti baciano Non sei sola se in te c'è la fede e la preghiera Bellissima e dolcissima poesia Piaciuta tantissimo
Molto bella nel suo dolore... ben descritto da quell'anima seza più il suo custode... e smarrita nella sofferenza... Stupenda lettura...













