Il Clown
Calogero Pettineo
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Rendo grazie a voi signori
per essere presenti
a questa gigantesca festa
che fra tanti burattini
son giunti i più cretini.
E quella signora, si, dico a lei
non si metta in apprensione
per il suo mal di testa
e al suo consorte con il mal di denti
penseranno i miei assistenti.
In siffatta grande compagnia
otterrete di tutto:
allegria; spavento e lacrime
manco uno di voi rimarrà amareggiato.
Penso che si vede, io sono un clown
Il mio mestiere è far sorridere.
Ma, osserva un po’
come si diverte la gente al solo guardarmi
e in che modo ride quella signora
con il cappellino rosso
e fiori di plastica intorno
com’è buffa mi fa venir da ridere
ma piango
piango lacrime d’acqua
questo allieta la gente e ride
ride quando inciampo
ride quando prendo calci
ride quando mi schiaffeggiano
ride anche quando piango sul serio.
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Calogero Pettineo
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