"dell'Amore un Teorema"
Due quadrati
ossia
due corpi
incatenati all'ipotenusa
la cui area è l'alcova
dove la diagonale taglia gli spasmi
con l'inclinazione maggiore del punto d'origine
che acuendo in "do" di petto e "mi" spogli tutta
ci si ritrova poi sfociando nell'iperbole passante per le perpendicolari
E' lì
ai vertici
s'intersecano rette tangenti cerchi concentrici
equivalenti al volume degli orgasmi
e se le gocce degli umori si spandono negli oceani
generando tsunami d'estasi
"la geometria va a farsi friggere!"
Le regole
le rette
le dritte
le storte
le aree ed i volumi
sono dettagli di calcolo
che all'atto pratico
rimangono attendibili per niente
"siamo fuori dagli schemi!"
Sono le linee dell'Amore amante
che evaporando
si perdono
...in infiniti spazi...
.
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Commenti (3)
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Nikolas Malone15 gennaio 2010
Sorprendente! Quanta originalità e potenza espressiva, mi piace veramente tanto!
Veleno15 gennaio 2010
L'amore visto in teorema. Sorprendenti particolari versi... ma tutto dicono e tutto torna come un compito in classe. Davvero splendida
Antonio Biancolillo16 gennaio 2010
Un bellissimo teorema sensuale ...di passione nelle sue forme diverse di perfezione magica di due corpi... con i loro precisi angoli di gradi sensuali... Una geometria erotica con le regole d'amore... Originalissima e scorrevole... molto bella...

