797 lettori online · 356.386 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Grazia Longo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 15 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3580 letture

Morirò reclinando il capo

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
+ Segui
Non mieterò il mio raccolto! Lascerò in campi abbandonati le mie piccole spighe dorate. Lascerò arrivare i corvi da remote lande desolate. Corvi neri come i miei pensieri. Lascerò ai loro becchi adunchi i miei semi e i miei frutti piuttosto che regalarti invano tutte le mie fatiche di ieri. E morirò reclinando il capo piano, papavero rosso d'amor sfogliato tra l'oro d'un campo abbandonato. Senza i graffi degli aratri silenziosa morte dimora sulla superficie incolta!
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti15 gennaio 2010

poesia che mi ha fatto venire i brividi... tanto è delicata, tanto mi ha colpito nell'intimo. una riflessione e un viaggio... senza ritorno... splendida, sotto ogni punto di vista.

jan15 gennaio 2010

semplicemente straordinaria la dolcezza dell'attimo... che non ha bisogno di nessuno se non di dare voce a chi, forse, non ne ha avuta...

Pino Tota15 gennaio 2010

Versi e parole che entrano nel cuore come frecce... leggendole cresce intimamente un senso di abbandono che non so descrivere... bellissima

Veleno15 gennaio 2010

La morte dell'anima... pensieri stupendi colmi di immagini di straordinaria malinconia... una tristezza che piega l'anima,.Versi leggeri dolcissimi nella loro rassegnazione... una visione velata di un dolce morire. Splendida poesia

Danielinagranata15 gennaio 2010

Letta e riletta poesia che colpisce e trafigge l'anima è stupenda da fiocco rosso

Enrico Baiocchi15 gennaio 2010

Seminare amore e raccogliere indifferenza, lasciarne marcire i preziosi frutti per non donarli al Sole. Imperiosa l'espressione della rabbia dolcissima quella della delusione e del sacrificio. Stupenda e da conservare

Josiane Addis16 gennaio 2010

Versi sconvolgenti... ci si lascia delicatamente pervadere dalla morte, come se fosse un'amica.