375 lettori online · 359.460 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Grazia Longo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 16 gennaio 2010 · lettura 1 min · 6267 letture

Nude dita tese a cieli ignari

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
+ Segui
Nude dita tese a cieli ignari Son dita sottili questi spogli rami. Son spariti gli anelli, pegno d'amore! Solo nude dita tese a cieli ignari. Niente gioielli su queste mani d'ossa che invano invocano il calore. Spento azzurro lascia piovere folate di fredda luce sulla tua fossa. Dio ha spento il cielo e il sole ...
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gabriella Caruso16 gennaio 2010

Sentirsi spogli come gli alberi in inverno. Una chiusa che arriva gelida dritta al cuore. Dopo l'inverno però c'è la primavera e poi l'estate. Dio riaccenderà il cielo e il sole Versi pieni di sconforto, ma anche di straordinaria bellezza.

mp47pasquino16 gennaio 2010

Da qell'ossute dita, un graffio all'anima che legge... breve ed intensa ma efficace, letta con piacevole emozione.

Salvatore Ferranti16 gennaio 2010

siamo tutti ignari e indifesi, nonostante gli sforzi, nonostante cerchiamo di essere più forti. il mondo ha il sopravvento. bella introspezione

Danielinagranata16 gennaio 2010

Poesia che gela il cuore come quei rami ormai spogli intensa e struggente poesia molto molto bella

Silvia De Angelis16 gennaio 2010

Versi molto tristi d'uno stato d'animo perso direi... nel nulla C'è sempre un attimo di risveglio, portatore di fiducia... Bellissima poesia, molto apprezzata

Pino Tota16 gennaio 2010

Le immagini degli alberi spogli e delle nude dita tese al cielo colpiscono in maniera diretta il lettore lasciando un senso di gelo e di tristezza veramente d'effetto. Bellissima poesia.

Antonio Biancolillo16 gennaio 2010

Una introspezione che fa rimanere immobili nei suo graffi di dolore... in quella stupenda immagine delle dita come rami spogli che tendono verso il cielo a cercare quei raggi di sole svaniti... ... piaciuta tantissimo...

Daniela Pacelli16 gennaio 2010

Bella e intensa poesia, splendida la metafora, l'albreo spoglio come le dita di una mano... spariti solo gli anelli, forse sottolineano la fine di un matrimonio che toglie l'azzurro del cielo e resta solo polvere. Splendida

Enrico Baiocchi18 gennaio 2010

bellissima triste e rassegnata metafora per anime fredde e straziate in attesa di nuova genesi. Ma il sole e la luce torneranno... stupenda nei versi.