Nude dita tese a cieli ignari

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Sentirsi spogli come gli alberi in inverno. Una chiusa che arriva gelida dritta al cuore. Dopo l'inverno però c'è la primavera e poi l'estate. Dio riaccenderà il cielo e il sole Versi pieni di sconforto, ma anche di straordinaria bellezza.
Da qell'ossute dita, un graffio all'anima che legge... breve ed intensa ma efficace, letta con piacevole emozione.
siamo tutti ignari e indifesi, nonostante gli sforzi, nonostante cerchiamo di essere più forti. il mondo ha il sopravvento. bella introspezione
Poesia che gela il cuore come quei rami ormai spogli intensa e struggente poesia molto molto bella
Versi molto tristi d'uno stato d'animo perso direi... nel nulla C'è sempre un attimo di risveglio, portatore di fiducia... Bellissima poesia, molto apprezzata
Le immagini degli alberi spogli e delle nude dita tese al cielo colpiscono in maniera diretta il lettore lasciando un senso di gelo e di tristezza veramente d'effetto. Bellissima poesia.
Una introspezione che fa rimanere immobili nei suo graffi di dolore... in quella stupenda immagine delle dita come rami spogli che tendono verso il cielo a cercare quei raggi di sole svaniti... ... piaciuta tantissimo...
Bella e intensa poesia, splendida la metafora, l'albreo spoglio come le dita di una mano... spariti solo gli anelli, forse sottolineano la fine di un matrimonio che toglie l'azzurro del cielo e resta solo polvere. Splendida
bellissima triste e rassegnata metafora per anime fredde e straziate in attesa di nuova genesi. Ma il sole e la luce torneranno... stupenda nei versi.









