Sulla moto
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
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Mi passi spesso nella mente
come un fulmine sulla tua moto
nella tua bella gioventù
ci piacemmo quell'estate e ci guardammo
nella nostra infinita tenerezza di adolescenti
non ci sfiorammo mai
ti portai nel mio ricordo tutto l'inverno e
quando entrai nel tuo negozio quel dì
saltasti sulla sedia felice
portai in me quest'emozione e questa gioia
che ancor oggi mi avvolge con il tuo volto
in attesa di rivederti
attesi giorni e notti
e quando finalmente ebbi la forza
di tornare da te
tu non c'eri
moristi m'han detto quella notte
leucemia si chiamava quel male
e io non capivo
non riuscivo a capire
come avevi potuto lasciarmi
così con il tuo ricordo così
un velo passato nella mia vita
e con un soffio di vento volato via
ancor oggi mi sovviene il ricordo di te
e di quanto sarebbe stato bello
poterti baciare.
©
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria16 gennaio 2010
Molto tenera e toccante. Intensa e sofferta. Stupenda.
Francesco Luca16 gennaio 2010
poesia intensa e tenera... un aore stroncato da un male che non sa cosa voglia dire amare... bellissima e spero sia solo poesia
Doraforino16 gennaio 2010
Un ricordo passato di un ragazzo, un'estate uno sguardo di infinita tenerezza. Ma purtroppo l'autrice non lo rivide più, era morto di leucemia... E ancora oggi sovente è il ricordo... Commovente!



