Dora
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
+ Segui
Amuleti a bizzeffe
e qualcuno tra i tanti
eccezionale, ma non era
semplice dire quale.
A mezzo tra la gioia
di avere posta nella
cassetta delle lettere, e la rima
magra come un passero, la poesia
è scheletrino osso cavo seno impubere,
è contrattempo gentile, altalena
leggera. Tu, Dora,
prendi la mira, dòndola, dammi
uno spintone dei tuoi.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clodiaf090419 gennaio 2010
Si delinea una figura di donna chiusa nel suo mondo eppure "poetica", nel senso più profondo del termine; perché è l'autore che cerca di penetrare in quel mondo così inscheletrito dalla malattia ma vitale, pronto a farsi "sentire" con i suoi spintoni. Toccante.

