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Introspezione 19 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3357 letture

Fanciullino

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Scalpita poi freme... Insistente goccia monotona si dibatte E' lui fanciullino indomabile Riaffora inaspettato Pulsa pressante Dispettoso ansima Frizzante calpesta usuale silenzio Imprime preziosi battiti Accende stantie idee Avvolge pensare come tornado in corsa Seduce aura sopita sussurrando giochi riusciti Rinfrange sibilare dell'anima primo bacio d'amore
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A volte quel fanciullino che è in noi, si risveglia, trasmettendoci antiche emozioni

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Silvia De Angelis
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Commenti (15)

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C
Carlo Barretta19 gennaio 2010

Sentire bussare alla porta dell'anima, il fanciullino che è in noi, di questi tempi, è cosa rara. Troppo il frastuono, troppi canti di sirene ingannatrici ci circondano. Riuscire poi a comunicare, con versi tanto netti e dolcissimi nel contempo, è cosa ancor più difficile. Chi poteva farlo se non una maestra tanto sensibile, quale tu sei? Apprezzata e goduta tanto.

Giovanna De Santis19 gennaio 2010

che bella dolce tenera poesia, il fanciullo in noi che spesso fa capolino versi eleganti come sempre poesia piaciutissima

Moreno il Duca19 gennaio 2010

una poesia dolcissima che fa emergere in noi il fanciullo questo noi lo siamo ancora basta tirarlo fuori nei momenti di dolcezza di serenità, una stupenda poesia da una maestra di vita

D
Domenica Caponiti19 gennaio 2010

dolcissima poesia... bello è ascoltare "il fanciullino"che è in noi, cosi' per sempre conserveremo la freschezza e la spontaneità della nostra anima... splendide emozioni... versi molto belli...

Pino Tota19 gennaio 2010

Quel fanciullino è sempre con me ed è l'angolo dei miei pensieri dove spesso mi rifugio per riempirmi il cuore di tenerezza e gioia... grazie Silvia per questa emozionante pagina che hai scritto come sempre con amore. Bellissima.

Antonella Bonaffini19 gennaio 2010

In ognuno di noi si cela una parte fanciulla che spesso cerca di sconfinare... io credo sia la nostra parte più vera! Molto, molto bella!

Felice Di Giandomenico19 gennaio 2010

Dolcezza e stile in questi versi in cui l'immagine dl fanciullino che vive in ognuno di noi conduce pian piano a quella preziosa riscoperta dei nostri lati più autentici. Molto bella.

Kiaraluna19 gennaio 2010

Lui è la scintilla che non si spenge, scrigno di sogni che grazie a lui vivranno in eterno. Bellissima e intensa, sentita profondamente.

Clodiaf090419 gennaio 2010

Il fanciullino - di memoria pascoliana - è figura vivissima e meno "semplicistica" di quanto possa apparire ad una prima esegesi. Qui rivive con vivacità dalla penna di una sensibile poetessa.

Daniela Pacelli19 gennaio 2010

Che bei versi disincantati, che parlano del primo amore, spensierato amore. Avvolgenti in una lettua piacevole e molto apprezzata

Raggioluminoso19 gennaio 2010

Merviglia incantata nell'apparir del primo amore. Note delicatissime a incastonare magnifici versi.

Doraforino19 gennaio 2010

Ascoltiamolo più spesso questo fanciullino che è in noi, lasciamoci sedurre in questo gioco d'infanzia che ci sa trasmettere sempre belle emozioni... Graditissima!

Berta Biagini19 gennaio 2010

Attimi ai quali dovremmo pensare più spesso per ritrovare la nostra serenità – tornare indietro nel tempo, al primo amore, guardarsi dentro e riuscire ancora a vedere che in fondo non siamo cambiati poi tanto.

Francesco Luca19 gennaio 2010

il primo amore narrato con grande tenerezza ed intensità...splendide immagini di una grande poersia... come sempre

Nemesis Marina Perozzi19 gennaio 2010

A che età, qualcuno ha incominciato a dirci: "Sei grande! Dovresti comportarti diversamente..." Così abbiamo imparato a soffocare il nostro fanciullino, imbavagliandolo e relegandolo nella cantina del nostro cuore. Per fortuna è un fanciullino monello... e qualche volta riesce a fuggire, per andare a combinare qualche benevola marachella...