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Morte 19 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3813 letture

Un Fascino Intrinseco

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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La nascita è il preludio di un attimo finito che solo nel suo epilogo trova espressione... momento che ha il suo culmine in un respiro che all'alba mastica diamanti ma poi diviene fioco... il buio a raggelar il tempo padrone di uno spazio incognito che noi chiamiamo morte... invece non ha nome.
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Strano ma vero... la morte mi ha sempre affascinato. Ma vivere in effetti... è un po' come morire.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (19)

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Rossella Gallucci19 gennaio 2010

Il mistero di nascita e morte... la nascita è l'inizio di qualcosa e la fine di qualcos'altro. Condivido e sento profondamente il pensiero dell'autrice. Ogni attimo che scorre, ne fa morire un altro. Splendida. La conservo

Enrico Baiocchi19 gennaio 2010

Una vita alla velocità meravigliosa della luce. Nascita e morte in un baleno di versi sentiti e penetranti. Molto bella e apprezzata

Giovanna De Santis19 gennaio 2010

nel cammino c'è sempre la sua ombra e ogni attimo che passa lei assume un po' di vita, profonda espressione sempre in versi imbevuti di maestria e dolcezza apprezzatissima

Daniela Pacelli19 gennaio 2010

Versi dolci espressivi per descrivere un argomento tanto discusso ma non conosciuto, Non ha nome. Molto intensa la tua poesia in versi sensibili e curati. Molto molto apprezzata

Fabrizio Diotallevi19 gennaio 2010

la nota mette i brividi, comunque è abbastanza vero, che in molti subiscono questo fascino... forse per sapere come sarà il dopo... vivere è come morire, dipende da come si vive, e tu credo e spero vivi al meglio condividendo con tanti i tuoi pensieri, a volte sereni, giocosi, altre volte meno, ma quando l'animo indaga lo fa a tutto campo, l'argomento mi spaventa, ma la poesia come sempre è di alto livello, mica è una novità. Poesia di grande onestà e di grande coraggio... almeno per me

Moreno il Duca19 gennaio 2010

noi viviamo con la consapevolezza della morte nella tua poesia metti in risalto che vivere è come morire dipende sempre come viviamo questo argomento viene trattato da molti, ma sulla morte si sa poco meglio dire nulla, tanta gente comunque è attratta dal sapere come sarà dopo, in verità ti dico non mi interessa saperlo, bellissima come sempre la tua poesia

La morte fa sempre riflettere... viviamo in sua compagnia... e insieme a lei troviamo il coraggio di vivere... bellissima poesia

Kiaraluna19 gennaio 2010

Lo credo anch'io, la morte è l'atto finale che dà valore a tutta l'esistenza, che fino a quel momento è un'incertezza avvolta nella nebbia del non sapere. Versi d'immensa profondità,un universo in cui ci si può perdere. Apprezzatissimi.

Anna Maria Obadon19 gennaio 2010

La morte spaventa e attrae perché è un'incognita capace però di dare un senso alla vita. In realtà si muore veramente giorno dopo giorno. Bella.

Veleno19 gennaio 2010

Si dice che iniziamo a morire al momento in cui nasciamo... e forse un filo di verità c'è...è un mistero in cui ci si puo' perdere... la vita potrebbe essere anche un sogno... La morte diremmo questa sconosciuta... ma forse la conosciamo troppo bene... dovremmo dare piu' senso alla vita... e forse accettarla come ciclo naturale d'esistenza. Se esiste un'"arte" per saper invecchiare... ecc. ecc. Versi scritti con la grande eleganza e capacità di sintesi... quella di sempre. Splendida

Gabriella Caruso19 gennaio 2010

La nascita. il vivere. il morire. Tre condizioni così distanti eppure così vicini mirabilmente espressi dall'autrice. Nascere è come morire perché si lascia un mondo per approdare ad un altro Versi essenziali e profondi per cercare di carpire il mistero vita/morte.

Silvia De Angelis19 gennaio 2010

Un cliclo che si ripete immutabile nel tempo... pieno di fascino e di cui ignoriamo i motivi... della fine ci sfugge ogni traccia... Poesia apprezzatisima

Simone Bello19 gennaio 2010

Poesia che mi ha fatto scorrere un brivido forte su tutto il corpo... La parola morte è molto profonda, forte. Spesso evito che le mie labbra la pronuncino, anche se la mente, incondizionata, non può fare altrimenti... Forse il tutto è dovuto alla mia giovane età, o forse perché tutti noi da piccoli, e non solo, abbiamo dovuto sentire questa parola in occasioni molto tristi, in cui cari affetti ci lasciavano per sempre... Poesia che ho apprezzato moltissimo e che conserverò.

Clodiaf090419 gennaio 2010

poesia potente per le sue metafore e per il contenuto, che in chiusa diviene giustamente buio e crudo. molto apprezzata.

Berta Biagini19 gennaio 2010

Come non pensare alla morte che giorno dopo giorno sempre più si avvicina – non so se sia bene o male – certamente è bene prepararsi per non farci trovare impreparati. Soltanto così potremo accoglierla fra le nostre braccia senza paura.

Francesco Luca19 gennaio 2010

poesia apprezzata e condivisa il mistero della nascita e della morte con l'intermezzo della crescita e quindi del vissuto... splendida... complimnti

Angela Rainieri19 gennaio 2010

La morte è un momento della vita, sicuramente un passaggio, che possiede un raccapricciante fascino in quel misterioso epilogo... Profonda e bellissima riflessione. Apprezzatissima.

Nemesis Marina Perozzi19 gennaio 2010

Eppure, in realtà, siamo convinti di essere immortali, perché vorremmo amare "per sempre" odiare "all'infinito", rimpiangere "per l'eternità"... Non ho mai visto tanto amore per la vita come quello che ho letto negli occhi di mia madre morente...

Jeannine Gérard20 gennaio 2010

Il mistero della vita, del mezzo nostro cammino e della fine, chiamate morte... infiniti le domande senza risposte di questo grande mistero che ci tocca dalla nascità, e chi sa che la risposta non sià quando avremmo trapassato, ma. Quante volte me lo sono chiesto... Una poesia che fà riflettere.