T 'incontro!
T'incontro in un tempo d'amore,
tra cespugli di fragole e mirtilli
che mi rimandano le tue labbra,
in un sentiero sterrato oltre
la curva di un arcobaleno
che si protende...
a mosurare estensioni cobalto di cielo.
T'incontro per amarti e non perderti,
per stringerti le mani tra le mie,
per innamorarmi ancora e sempre di te.
Tra le terrazze degradanti sul mare,
tra alberi di melograno e pini marini,
tra profumi di gelsomini e oleandri,
tra i vasi di gerani posti ai balconi.
T'incontro amore mio!
Simbiosi tra la mia e la tua terra,
nel mirto e nell'agave,
nelle dimore nuragiche e in quelle arabe,
nel mare e nella tua terra
che senti come radice .
T' incontro nel nostro letto di magie,
nei nostri corpi avidi di sesso e di sogni,
in meteore accese di passione,
nell'esaltarsi... morire... rinascere...
fin dove l'amore ci coglie.
Ora vivono le nenie cantate dalle donne
nel piccolo borgo della memoria,
la giovane donna che allatta al seno
il suo bambino...
io appoggiato sul tuo grembo
ad assorbirne gli umori...
nell'ascolto del tuo cuore che batte
in un movimento che non muore,
i pescatori a rammendare le reti
in attesa di una nuova pesca
dopo la tempesta!
©
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Commenti (2)
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oxun219 gennaio 2010
Sai Ruben, è molto difficile venire fuori da questo incanto... E' una poesia bella, dolce, appassionata, innamorata... E' incantevole.
P
Pp19 gennaio 2010
Piccolo ma grande grandissimo poeta dei sentimenti, questo autore m'affascina per la sua vena, che mai finisce e mai si sazia... D'amore. Stupenda!