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Introspezione 21 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2991 letture

Disarmato cemento

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Voglio librarmi airone su questa città che non m'appartiene nè strade né vie sono uscita ai miei piedi dal deserto di disarmato cemento imprigionate Lontano da case e palazzi che dall'orizzonte degli occhi non devono intralciare l'incessante planare di un'impavida discesa verso pianure radure distese su un universo di niente che non riesco a vedere appena fuori gli stipiti di questa finestra aperta sul chiuso cortile d'una quotidianità di ferro e latta Sogni Sono cibo ai miei giorni scelta libera ai pensieri dalla calce di questi mattoni che stanno insieme per inerzia statica scevro da ogni convenzione quando in me Tutto si muove Non so cosa sarò domani se d'albero la foglia nella mani del vento oppure una soglia di cemento costruita all'entrata passante della mia immobile anima
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Il nostro vivere quotidiano è piegato in una linea demarcata da muri di cementate emozioni e queste sono disarmate dallo stupore e dalla naturale spontaneità. Tutto è scrutato e disvelato senza remora, ogni intimo anfratto delle nostre emozioni si vogliono racchiudere in una gabbia di disinformazione che non ci lascia comunicare e vivere in questo disumano assetto: è un chiudersi al mondo, a se stessi, alla vita. Dove stiamo andando? Dov'è l'Uomo in tutto questo vuoto andare, perso in quello che ha,
disperso in quello che è?7 ottobre 2010
L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (4)

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mario calzolaro21 gennaio 2011

...un grande cuore quello di Andrea, valentissimo poeta, capace di introspezioni profonde... uno stimolo per tutti a riflettere, meditare... per un sano esistere.

Midesa21 gennaio 2011

introspezione profonda... saremo in un futuro arido cemento... o aria libera di fluttuare nei giorni... sara' più forte la nostra voglia di liberta' o l'ancora che ci trattiene a terra... bellissima

bellissima questa tua introspezione che mi trova totalmente in sintonia... questo cemento che imprigiona anche l'anima raffreddando ogni contatto umano

Alessio Falaschi22 gennaio 2011

ribellione interiore contro un mondo che vuole imprigionarci, buttarci in fondo al nulla con un paio di scarpe di cemento... disarmante