Momento poetico
Se fossi una montagna
placida e acquattata nell'oscurità
respirerei il sereno mormorio
dei secoli
consapevole e muta
ad abbracciare in un cerchio
il limpido orizzonte.
Conoscerei i miei boschi
lungo i pendii sinuosi
dei miei fianchi
e rassicurata
getterei lo sguardo al fondovalle
dove tengo salde e libere
le mie radici.
Se fossi una montagna
dai fianchi verso l'alto
protenderei le braccia
a circondare il capo
e mi adagerei in un sospiro
a lasciarmi vivere addosso
belati e richiami di uccelli
e strisciare di serpi.
Sono oggi montagna
arcana a me stessa
e austera
e eterna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Alida Kirschner22 gennaio 2010
Scorrono questi versi con una facilità che nulla ha della semplicità apparente. Ho apprezzato molto la similitudine della montagna piena di vita e di mistero in cui si identifica l'autrice.