Equanime
In questa città liquida
sta piovendo.
Sento acqua sulle guance
e il mio stato di astratta si dissolve
nell'idealizzazione delle cose.
Compongo e scompongo
il Mio - Io confuso,
cerco di capire
come trovare
quell'equanimità
che porta all'accettazione di me stessa
e degli altri.
La poesia
mi protegge,
è l'insegnante dello spirito precario,
dischiude il nulla
e il nichilismo dell'apparire.
Sono serva di questa continuità, sono la padrona...
Contro questi stati passivi della cultura
e nell'inseguimento della felicità
per ritornare ad essere generosa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Moreno il Duca23 gennaio 2010
scrivere sicuramente libera l'animo lo aiuta lo solleva e lo fa volare aiuta a superare barriere che sembrano insormontabili aiuta a capirsi dentro a capire gli altri poesia molto composta e scritta in maniera perfetta un inchino alla poetessa piaciuta
