L'Isola Rosa
Ezio Grieco
248 poesie pubblicate
+ Segui
Nel mare dei sogni,
latidudine terra dei Ricordi,
al largo di Capo Domani,
c'è l'isola rosa
che Rosa non è.
Ci si arriva nella fase Rem
e senza aiuto di additivi.
L'approdo è arduo!
Guerrieri muscolosi
alti, belli e biondi
a guardia nei punti di attracco.
Anime gonfie di solitudine,
di peccati veniali,
di cattiverie in buona fede,
annaspano tra onde
increspate dal soffio purificatore.
Sirene,
sdraiate su scogli rosa
e con la coda immersa
indicano con canti celestiali
l'anfràtto in cui approdare.
Burberi,
armati di tridente
e gatto a nove code,
rigettano in mare
i fautori e fruitori di vite comode,
all'insegna di egoistiche vedute
sulla pelle dei fratelli spovveduti.
Le urla, i lamenti, i finti pentimenti,
non servono alla bisògna.
Le Anime senza vergogna
inesorabilmente
restano a mezza via.
Favola a tinta rosa,
realtà mera utopia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ezio Grieco
....e la vita va! Scrivere e leggere è la mia passione, scrivo d'istinto mettendoci cuore, leggo di tutto, ma mai in modo superficiale; cerco di cogliere il senso dello scritto.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif24 gennaio 2010
Un'isola del sogno abitata da esseri mitologici. Molto originale sopratutto perché non è per tutti, ma qualcuno fa da guardiano e decide chi può approdare e chi no. Piaciuta l'immagine di coloro che annaspano tra le onde, mentre le sirene indicano la strada e qualche novello Nettuno inforchetta al tridente che ha vissuto o fatto vivere comodamente alle spalle degli altri (se trovo quest'isola, darò una mano a Nettuno) .

