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Morte 23 gennaio 2010 · lettura 3 min · 4900 letture

27 gennaio 1901: la morte del Cigno di Busseto

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Cosparso di paglia l'attiguo viale dai ligi e rispettosi Milanesi, nella quiete giungea l'ora fatale dell'uom che tanti pensier fè palesi e tanti desii all'italiche genti che' l vider dirigere l'opre belle e comporre i soni rattor di menti ch'anco brillano in cielo tra le stelle. Ottuagenario e ricolmo d'allori sepper i popoli dell'orbe intiero che Verdi, cantor di duoli e d'Amori, tramontando stava sul manto nero della scheletrica e cruda Signora che già tanti eroi delle sue tragende trascinò ad una ria tomba ch'ignora la pietà per chi nella vita scende. Dalla vegliarda malattia consunto spirò infatti il musico di Busseto che da anni alla Gloria si fè congiunto l'ale librando da contadin ceto. Veggo anch'io il suo rustico e rude ciglio già chiudersi nell'estremo riposo... nell'eterna requie che ad ogni figlio ricongiunse il suo spirto generoso, e il dolce core alle donne compiante che in tempi diversi fur mogli care alle quali la malattia baldante non risparmiò sofferenze amare. Veggo e canto la veglia morte fiera d'un glorioso che tanto qui sofferse, e che per voler della tisi altera sulla prole tante lagrime terse nell'istante istesso nel quale il Fato, assecondato dal tragico conte, un grande sentier gli fè dispiegato e di pia Gloria gli segnò la fronte. Laudo il Recordo d'un pio intellettuale che, nel nome dell'Italia gemente e dell'Umanità il cui smorto strale repente si lamentava dolente, al canto rese eroi, popoli e oppressi che strenui pugnavan contra i tiranni e contra i tanti detti mai sommessi ne' quali ancor s'ascondono gl'inganni. Erede di Gioacchino e di Gaetano, desto e scaltro figliuolo di Bellini, Verdi del sono divenne un sovrano dalle genialità assai sopraffini; e tosto corse a pugnare l'azzardo che, foriero d'Odio piucché d'Amore, volle e desiò il germanico Riccardo nel tristo cor d'un nazional furore. Fedele al Nume della Tolleranza, ligio dinnanzi al penar de' pezzenti, degli Israeliti cantò la Speranza che s'involò dagli Assiri furenti; e palesò Passioni singolari tra una dama crociata e un Saraceno... tra una schiava lontana dai Lari e un duce egizio baldante e sereno. Di Boccanegra illustrò la vicenda, e nell'impeto d'una Giustizia che produsse una straziante tragenda, molto cantò la veneta nequizia; poi volle farci capire e perdonar la cortigiana, il luteran pastore, il moro che il ben suo seppe soffocar, l'Indio additato quale seduttore, il paterno buffone, il masnadiero, l'ispano prence, il siculo assassino, la pia guerriera, l'anglo cavaliero, e l'etiope nero, atroce e meschino. Però è sempre così l'umana sorte: anche il buon Genio cade nella morte.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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Commenti (4)

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bellissima poesia che sa d'altri tempi il suo linguaggio, piaciuta molto

G
Gianni Marras23 gennaio 2010

Chiusa splendida per una poesia che sa di classico, riversata su uno spartito altamente musicale e lirico, così come s'ha da fare nella commemorazione di un genio assoluto della musica. Composizione colta e pregevole, mi appare d'alto livello intellettuale. Assai apprezzata.

Nemesis Marina Perozzi23 gennaio 2010

Sono scivolata nel passato della mia città, Milano, per partecipare a questi funerali che tu hai raccontato con tanta eleganza e mi hanno commossa i tuoi versi così appassionati per descrivere non solo "un musicista", ma la Musica! Grazie, per il regalo che hai voluto condividere con noi!

Rosy Marchettini24 gennaio 2010

Superba e straordinaria lirica Attraverso questi versi sono stata trasportata in quel di Milano ho assistito al funerale del grande artista, ho sognato e pianto Applausi e mille fiocchi rossi Immensamente piaciuta ed apprezzata