Distante rimane il tamburo

Fiotti rossi
Nelle stria aperta che squarcia
Il volto
Floscio è il corpo, riverso
Strapazzato a terra in un
Lago di sangue che si stende a fianco
Frotte di mosche a succhiare avide al festino,
sole abbacinante
A confondere questa triste vista
Distante rimane il tamburo
A sancire la via dell'accordo
Screpolato e ritorto è
Questo giovane corpo
Dimenticato a terra
Improvviso s'appresta
Il frastuono dei razzi
E tutto ricomincia da capo
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Silvia De Angelis24 gennaio 2010
Immagini di corpi straziati, persone sfortunate alla mercè di un avverso destino che non prevede nulla di buono... Espressività intensa nella drammacità dei versi, molto apprerzzati

