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Sociale 25 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2469 letture

Perdonatemi

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
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Ho solcato mari di intolleranza perso in bassifondi denudati dalla dignità. Troppe volte ho nascosto il mio volto per celare i segni dell'umiliazione. Tra tante mani pronte a dare schiaffi ne ho riconosciuta solo una che si è soffermata sul mio pianto di bambino. Sono solo diverso da voi. Ho soltanto la pelle più scura. Ho solo un accento straniero. Vorrei imparare la vostra lingua, ma qui non mi è permesso. Volete che rimanga nel mio ghetto d'ignoranza. Colori e sapori separati. Non sono come voi. Perdonatemi per questo. Chiedo perdono al vostro Dio perché io credo in un altro. Chiedo perdono al vostro Dio perché prego in un'altra lingua. Chiedo perdono a tutti voi per essere fuggito da una guerra alla quale non sarei sopravvissuto. Non so dirvi se - questa di guerra - sia migliore. Ma non posso tornare indietro. Perdonatemi per questo.
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A tutti gli emarginati, alle persone costrette a scappare da una guerra o dalla estrema povertà e a rifugiarsi nel nostro paese e che vengono discriminate...

L'autore
Rossella Gallucci
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Commenti (14)

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Daniela Pacelli25 gennaio 2010

Bellissima poesia per un'intensa riflessione. Non può un bambino pagare il colore della sua pelle per le lotte e le tensioni create negli anni tra razze del mondo, ognuna con la propria religione e cultura. Apriamo il nostro cuore, la mente alle persone che valgono, a chi merita. Bellissima

Kiaraluna25 gennaio 2010

La nebbia dell'egoismo ci impedisce di vedere il dolore degli "ultimi",e qusta è la nostra giustificazione all'indifferenza, e anzi ci fa sentire usurpati dei nostri diritti... come se ne avessimo solo noi, per vivere! Bellissima, profonda e sentita denuncia, da inchino.

Salvatore Ferranti25 gennaio 2010

poesia di grande sensibilità e spessore. una vera perla da assaporare, anche se è forte, anche se fa riflettere su cose, di cui tutti siamo resposabili. .

Moreno il Duca25 gennaio 2010

ancora una volta una poesia toccante di questa nobile penna valorizzata dal suo grandissimo cuore, che senza descriminazione valuta questa triste realtà che coinvolge molti paesi poveri del pianeta fomentando indicibili ferite e mostruosità fra i più poveri e bisogni ti ammiro e ti stimo moltissimo cara ROSSELLA

Giorgia Spurio25 gennaio 2010

ho sempre pensato che l'arte non deve esser finalizzata a se stessa. l'arte ha un grande potere, quello di aprire gli occhi e di sensibilizzare gli animi. la tua poesia è da brivido. la tua poesia è di saggezza e emozione. la tua poesia fa aprire gli occhi al cuore... grazie

Berta Biagini25 gennaio 2010

Un pensiero che tocca il cuore, al quale non si può che unirci in tutto e per tutto. Molto molto sentita.

Francesco Luca25 gennaio 2010

poesia apprezzata e condivisa che con intelligenza scava in una profonda e sensibile riflessione... bellissima

Rita Minniti25 gennaio 2010

Poesia di grande spessore poetico che, tiene il lettore col fiato sospeso, nel leggere questi tuoi versi così unici, così terribili quanto veri. Un percorso che fa riflettere sulla condizione di chi, apparentemente diverso, non ha negli occhi che la sofferenza dell'indifferenza, quando noi abbiamo il diritto e il dovere di guardarci in faccia per scoprire che, non siamo poi, così diversi. Purtroppo le discriminazioni ci sono e ci saranno sempre e finché sarà così non si potrà mai parlare dil ibertà, di uguaglianza e di amore. Versi encomiabili, da brivido, descritti magnificamente e pregevolmente! Bellissima!

Angela Rainieri25 gennaio 2010

Con delicatezza e sensibilità la nostra autrice affronta la toccante problematica dell'emarginazione verso coloro i quali abbandonano la loro terra natia alla ricerca di un futuro migliore... Molto profonda Apprezzatissima e condivisa nel messaggio inoltrato

Anna Maria Scamarda25 gennaio 2010

Nessuna cultura e nessuna civiltà possono definirsi tali, se non esiste l'Accoglienza del diverso da sè. Non a caso, il progetto "Accoglienza" è in testa, fra i più importanti, come "Legalità" e "Salute", che non possono mancare mai, in tutte le scuole. Molto bella ed emozionante l'espressione poetica dei versi. Che condivido totalmente e assolutamente.

Fabrizio Diotallevi25 gennaio 2010

hai perfettamente ragione, poesai che colpisce per come è stata esposta, sono versi che ogni persona dotata di buon senso non può non condividere. Nobilissimo pensiero, bellissima poesia che dovrebbero leggere in molti

Rosy Marchettini26 gennaio 2010

Superba, meravigliosa poesia che merita di esserre affissa in tutte le chiese del mondo, in tutti i centri di culto del mondo, nelle scuole, negli ospedali, ovunque affinché ovunque le persone possano potersi chiamare fratelli Applausi fragorosi e numerosi e mille fiocchi rossi M'inchino a te, poetessa ed alla tua profonda sensibilità

Antonella Bonaffini26 gennaio 2010

Una poesia che denota grande nobiltà d'animo... scritta in modo umile e toccante... ti assicuro che arriva! Splendidamente vera...

Antonella Scamarda26 gennaio 2010

Versi d'incommensurabile bellezza, quella del tuo cuore! Condivisa, dal primo all'ultimo verso.