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Amicizia 25 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3990 letture

Il Ghigno

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Degli occhi fosti luce tremula sorriso candido che all'improvviso si scompose su un foglio gelido di pece che senza spargere sale in un urlo soffocato ti vide diventare sagoma marmoreo di colore... altare sacrificale quella strada maledetta il ghigno della pioggia... il suo sicario infernale.
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Nel ricordo di Omar...

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (16)

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Anna Maria Obadon25 gennaio 2010

Ho perso un carissimo amico a causa di un incidente stradale e so cosa si prova soprattutto se l'incidente avrebbe potuto essere evitato con l'attenzione di chi di dovere... Poesia breve ma intensa.

Rossella Gallucci25 gennaio 2010

Commovente, straziante. Ben scritta, sentita dal profondo dell'anima: Stupenda

Kiaraluna25 gennaio 2010

Mirabile, concisa ed incisiva dedica alle vite spezzate in generale, a qella di Omar in particolare, vittime, spesso carnefici di sè stessi oltre che di altri, il cui nome rimane scritto col sangue su quel foglio di pece. Dolorosamente bella, intensamente condivisa.

Daniela Pacelli25 gennaio 2010

Intensissimi brividi spriggionano da questi versi che parlano di una tragedia che non potrà mai essere cancellata. Versi morbidi e splendidi ricchi di dolore e vuoto. Molto bella Anto

Giorgia Spurio25 gennaio 2010

lo strazio fa parte del poeta che è capace di esorcizzarlo... anche quel ghigno maledetto della pioggia, quel ghigno maledetto del sicario dell'inferno, è stato messo nella prigione dei versi poetici. è un'eco questa poesia, è un'eco che ingoia come ha ingoiato il cuore quel giorno l'inferno. l'amicizia di un tempo, dal sorriso candido, divenuta pece di marmo... sagoma bianca in bara... bella... troppo bella... talmente bella che sul ghigno della pioggia graffiano le lacrime.

Moreno il Duca25 gennaio 2010

la perdita di una vita umana è sempre strazziante se questo poi avviene per forze violente, aumenta ancora di più la disperazione il vuoto che si espande nell'animo. bellissima poesia scritta ancora una volta con spontaneità da questa brillante autrice un inchino alla bravura

Carlo Fracassi25 gennaio 2010

Quando muore un amico si spegne una parte di noi e guardandomi intorno vedo ancora poche candele rimaste accese... Versi che apprezzo molto pur preferendo ricordare le persone care nella gioia; anche i miei necrologi per gli amici sono sempre improntati alla gioia dei momenti vissuti insieme, basta la vita a recarti la pena di ogni giorno.

Francesco Luca25 gennaio 2010

toccante e intensa... una super poesia... bellissima...

Berta Biagini25 gennaio 2010

Attimi imprevedibili distruggono vite lasciando un vuoto immenso – commossa.

Anna Maria Scamarda25 gennaio 2010

E' terribile la scomparsa di una persona cara! Ed anche il lutto da elaborare, perché non è una cosa che si riesce ad accettare subito e facilmente. Grande valenza, in tal senso, è data anche da cosa è stata causata la scomparsa di chi ci è stato caro. E' forte l'impatto emozionale che arriva, dal dolore espresso in questi versi.

Angela Rainieri25 gennaio 2010

Molto toccante e sentita questa bellissima dedica ad un caro amico prematuramente scomparso in modo violento sul ciglio di una strada... Apprezzatissima.

Danielinagranata25 gennaio 2010

Toccante e commovente dedica ad un amico che non c'è più nella sua tristezza infinita è stupenda

Nemesis Marina Perozzi25 gennaio 2010

La morte si serve di molti sicari, per sbranare vite umane. Si mimetizza nella natura, nei sentimenti, nelle azioni quotidiane. A noi non resta che subire quel ghigno, impotenti e disarmati, confondendo le nostre lacrime a quelle maledette gocce di pioggia...

Fabrizio Diotallevi25 gennaio 2010

quel ghigno non si fa alcun scrupolo, a volte siamo noi che lo favoriamo con atteggiamenti ed azioni sconsiderate, altre volte invece appare a tradimento. Cruda e commovente, bellissima dedica, bellissimo pensiero

Veleno26 gennaio 2010

Versi splendidi per lo stile e musicalità...pur nella loro tragicità...un ritmo incalzante quasi un richiamo un velato urlo si cela dietro questi pensieri dolorosi. Splendida

Rosy Marchettini26 gennaio 2010

Maledetta strada, bastava un semaforo rosso in più per salvare una vita... per spengere una vita Conosco molto bene questo tipo di dolore... troppo bene e ti sono vicina e prego per Omar Un abbraccio