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Fantasia 25 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2768 letture

Guance rosse

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Ho visto delle belle viole nel tuo giardino Parlare fitto fitto con il rosso re ciclamino È un gennaio qualsiasi abbastanza inoltrato Io lì ad un tratto per caso mi sono trovato C'erano vicini un arancio e un brutto limone Ridevano di gusto del loro giardinierone Un omino piccolino ma proprio piccolino Avrebbe loro innestato un bel mandarino Su un ramo un codoso scoiattolo rosso Si sbellicava da solo a più non posso In questi versi non si è parlato di sesso Perché troppo in altre ne ho messo Le mie colti e raffinate lettrici di poesie Vogliono essere oscenamente anime pie.
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La poesia erotica non piace a tutti... anche quella con qualche riferimento erotico... diciamo così...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (3)

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Sergio Melchiorre25 gennaio 2010

E' una della poesia più "erotiche" che il poeta abbia scritto... Lirica molto ironica e spiritosa!

Michele Prenna25 gennaio 2010

Le colte lettrici certo sono grate al poeta, all'umile lettore piace la personificazione delle piante ed ascoltarne la voce. Testo da delibare piacevolmente per assaporarne fino in fondo le sapide note.

Vivì27 gennaio 2010

Il poeta in questo caso fà della satira molto piacevole. Poesia che scorre, che lascia il lettore piacevolmente divertito. Bravo quando scrive cose serie, ma bravo anche quando della sua poesia fà satira. sinceri!