Polonia gennaio 2010
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
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Il gelo polacco
è ancora lì
tutto intero
pronto
a colpire di nuovo
la nostra indifferenza
le nostre distrazioni
il nostro impegno civile
sfumato
ho ancora
nel naso e nella bocca
l'odore di carne umana
bruciata
sento
rimbombare nelle orecchie
l'urlo della mamma che cerca il figlio
vedo
gli occhi spenti dei bambini
nel bianco vuoto invernale
mi guarda
la disperazione accorata
di chi cerca e non trova
quelli passati per il camino
Ad Auschwitz
c'era la neve
Ad Auschwitz
c'è ancora la neve
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (2)
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Vivì27 gennaio 2010
Scusa non è giorno di polemica, ma forse non hai letto la nota che ho messo sotto la poesia. Ti prego di tornare sulla mia pagina e di rileggere. Questo solo per precisare, senza polemiche e senza arrabbiarsi. Non è la giornata.
Sergio Melchiorre27 gennaio 2010
Poesia molto bella e suggestiva per non dimenticare il passato... Mi piace moltissimo e la conserverò tra le poesie più belle scritte da questo bravo poeta/scrittore!


