Polvere (a Napoli)

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E' terribile non riconoscersi più, essere così tanto indifferenti a se stessi da non accorgersi del proprio malessere... Aver gettato la spugna senza averlo capito, essere già morti e non averlo deciso...
Molto triste e toccante questa poesia. Mi ha fatto rabbrividire. Certo si trattava di un incubo quello descritto dall'autore. Voglio sperarlo per lui.
a volte è veramente difficile restare coerenti con se stessi. Mi perdoni l'autore se non ho capito, ma è questo che io ho visto; scoprire una parte di noi che muore ed arrendersi nel silenzio. Piaciutissima
E', per la verità, la seconda poesia che leggo di quest'autore e devo riconoscere che mi piace ed è sempre originale nella chiusa, sorprendendo il lettore e spingendolo alla riflessione. Molto apprezzata.




