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Riflessioni 26 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2379 letture

L'ultimo treno per Leningrado

Gabry Salvatore 199 poesie pubblicate
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Freddi, gelidi treni, in partenza per Leningrado. Attendo con fede l'attimo in cui toccherà a me. Capelli avvolti in un pezzo di stoffa abiti smunti e sofferti, sguardo assente, foto ricordo e nulla più, le cose che amo le ho dentro. Griderei al mondo perché sappia di noi, di un popolo sofferente ma nessuno si volterà. sopravvivere... l'unica legge. Un grido che squarcia il cielo fa rabbrividire le stelle e udire i sordi. Abbracciati come un'unica cosa, fusi mente e spirito per non pensare. Ma il brusio della morte risuona ancora, come scure si abbatte su innocenti teste. Una triste impotenza prevale. Un fischio ci riporta al presente, lunga coda arriva l'ultimo maledetto treno per Leningrado.
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Gabry Salvatore
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Commenti (9)

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Silvia De Angelis26 gennaio 2010

Meravigliosi intensi versi, colmi di espressività,che racchiude un particolare momento della vita in cui si intrecciano modulate sensazioni e toni di velata malinconia... Poesia molto apprezzata

Rasimaco26 gennaio 2010

in questi versi la tragedia di un popolo... e come indifesi agnelli avviati all'ara sacrificale... la poetessa riesce brillantemente a descriverne lo stato d'animo, i timori, la tristezza e l'immane sofferenza... bella!

Antonella Scamarda27 gennaio 2010

Versi che suonano come condanna, verso ogni spregevole guerra, che ritraggono lo smarrimento di un popolo, nel momento del dolore. Struggente e bella.

L
Loreta Salvatore27 gennaio 2010

Poesia della memoria ove il tempo è racchiuso nell'istante dell'attesa che preannuncia la tragedia. Sensibiltà e lessico d'effetto esaltano questi versi rendendoli preziosi. Stupenda riflessione.

Carlo Fracassi27 gennaio 2010

Personificazione del dolore e del sacrificio espresso in nome d'interi popoli sottoposti ad ogni angheria a causa di guerre e persecuzioni razziali. La chiusa valga come maledizione a chi comandò che quei treni espletassero un servizio di morte. Piaciuta moltissimo per l'incisiva espressività.

Cuccu Anna Maria28 gennaio 2010

Tragedia di un popolo perseguitato. Intensa e toccante. Stupenda.

Antonio Biancolillo30 gennaio 2010

...l'ultimo treno... per una memoria... che mai dovrà passare... Stupenda... altamente espressiva... in pochi versi una grandissima tragedia dell'umanità... ...

Daniela Pacelli31 gennaio 2010

Malinconicamente bella! L'ultimo treno, l'ultimo viaggio. Un ricordo, un frammento da non dimenticare per l'umanità. Molto apprezzata

Rosy Marchettini1 febbraio 2010

Bellissima e mirabilmente scritta questa tua poesia scritta per ricordare per non dimenticare mai Applausi infiniti e fiocchirossi Superba poesia