Holocaust - memorial day
i bambini
son sempre bambini
stan correndo
in mezzo ai cortili
ed il cielo ha una veste
più chiara
e le guardie
cantano allegre
e si scambiano
foto di donne
per un'ora la guerra
è lontana
i bambini
son tutti nudi
tutti in fila
davanti alle docce
ed il cielo ha una veste
più scura
e le guardie
aizzano i cani
stanno urlando
parole più dure
un comignolo intanto
si mette a fumare
e i bambini
sono nel fumo
anche il nome
si perde nel vento
la memoria è una rosa
di Gerico
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Commenti (2)
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Francesco Luca26 gennaio 2010
bellissima, rimangono soo brividi e lacrime... come sempre
Nemesis Marina Perozzi27 gennaio 2010
Un accostamento tra gesti apparentemente normali, quotidiani, e quel presagio di morte terribile, assurda... Non possiamo seppellire i ricordi insieme a quei morti che continuano a chiedere "perché". Dobbiamo continuare a scavare nelle nostre coscienze, perché l'orrore e il rimorso non abbiano mai fine...

