Odore acre

Commenti (18)
Questi versi sono di una bellezza ed una profondità mortale... arrivano come una lama... splendida.
Un fumo nero che bruciava, ma non era carbone, erano i corpi di donne, vecchi e bambini. Un orrore che non bisogna scordare. Intensamente toccante. Stupenda.
una poesia intensa amara che rispecchia fedelmente quello che è accaduto in quel periodo nero della nostra storia europea degli esseri umani sacrificati per un falso ideale per la demenza di alcuni, il ricordo non si può cancellare immersi in quell'orrore di mostruosità umana piaciuta inchino... poetessa
Grazie del tuo contributo in sensibilità con questi versi acri come quel fumo, dolorosi come l'incredulità che tutto questo sia veramente accaduto. Apprezzatissima e condivisa.
Le vittime non sapranno mai che noi non abbiamo dimenticato, ma dobbiamo trasmettere queste belle poesie alle generazioni future perché sappiamo. Intensa. Grazie
Versi profondi e di grande sensibilità nel descrivere l'odore acre della morte che imperava nei campi dello sterminio... Tanto condivisa e apprezzata.
Quando penso a quell'orrore, rimango impietrita, non riuscendo quasi a respirare... no, non si deve dimenticare. Lode al tuo contributo.
"Umana fuligine..." versi di grande impatto che mettono addosso un grande senso di oppressione e sconforto per quanto "l'uomo" è riuscito a compiere... Bellissima poesia.
Se ne sono andati senza un gemito, tra il silenzio di tanti che sapevano e non hanno parlato, di altri che intuivano e hanno preferito non sapere. Quale divinità può avere permesso questo? Per quale scopo? Riusciremo mai a farcene una ragione?
Nel giorno della memoria... per non dimenticare intensa profonda e molto bella
Bellissima quanto amara questa poesia che ci ha regalato per non dimenticare, per non dimenticare chi innocente è stato ucciso barbaramente dopo aver spremuto i loro corpi Poesia di cui essi ti sono grati e da lassù ti benedicono Applausi per la tua sensibilità
Un ricordo quest'oggi che dovremmo far vivere in eterno affinché niente venga dimenticato. Molto molto sentita.
Versi intensi che riportano indietro con gli anni, scene da brivido cantati con parole maestose. , molto apprezzata
di fronte a certe poesie è difficile trovare le parole, ma una cosa la vorrei dire e spero di non essere frainteso: mi sembra totalmente ingiusto che solo ai tedeschi venga imputato questo orrore, tutti sapevano e dico tutti e nessuno a mosso un dito, purtroppo la storia la fa chi vince. Poesia di sconvolgente crudezza, era l'unico modo per scriverla. Formidabile per come l'hai scritta, finale da incorniciare
splendida poesia che condivido in pieno nella sua tristezza e durezza. non dobbiamo dimenticare, mai... versi che entrano nel cuore.
Impressionante l'esposizione di questi versi, intensissimi, profondamente forti, che lasciano tanta ma tanta rabbia nel cuore e tanta ma tanta amarezza e dolore. Intense le parole si accavallano, le une alle altre, unendosi al grido di dolore che, dal cielo, si sente sprigionarsi ancora, perché quel giorno ha pianto anche il cielo!
poesia stupenda e condivisa... purtroppo i "potenti" non fanno sconti ma, al contrario, sanno solo uccidere nel corpo e nella mente... on si può, non si deve dimenticar...
E non ci son parole per esprimere l'orrore di quella barbarie. Una poesia schietta, straordinariamente efficace ed incisiva come un punteruolo acuminato che fende l'anima. Bellissima e profonda.


















