Mondo parallelo

Dove ti trovi
Tonda lacrima antica e spenta sul nascere
Seccata emozione scordata, piantata nel prato
Solitudine non rincorsa
Dalla smania dei desideri
Venduti al banco dei mendicanti
In sonanti monete dimenticate
Straccione dai denti scuri il volto cupo
Compra con la pietà questi
spiccioli scivolati veloci li paga col corpo
Insetti che sottendo a questa tratta
In un garzone che vende cibo
Che s'addenta veloce di questa antica fame
Mendicante assente ai nostri occhi
Riporre la mano questo gesto sincopato
A dar fastidio al nostro buio d'anima
Solitudine d'un mondo parallelo presto dimenticato
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Silvia De Angelis28 gennaio 2010
Malinconiche descrizioni e stati d'animo ombrosi, in questi versi, che si cingono di metafore intense per sottolineare una forte solitudine e incompresione dell'animo... Lirica molto apprezzata

