Madre
In un attimo,
in un sogno,
un turbine di luce
e ti sei librata
lì,
dove di tanto avevi parlato,
temuto e bramato.
Senza un lamento,
gemito,
rancore.
Con tenue sorriso sul volto
mi hai lasciato
indelebile alla mia mente,
forza di vita e morte.
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Commenti (2)
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Kiaraluna29 gennaio 2010
Stupendi versi di grande intensità ed eleganza per ricordare un momento tanto difficile e doloroso quanto indimenticabile. Profondamente sentita e apprezzata.
Triste29 gennaio 2010
Un ricordo indelebile nell'autore... quello dell'ultimo sorriso della madre che mai si allontanerà dal suo cuore. Intensa e bella.

