Una notte come tante

M'infilo nelle strade deserte,
nel buio di una notte, come tante.
La differenza e che cammino,
nel silenzio di marciapiedi, vuoti.
Lampioni alternano,
luci non proprio vivaci.
Offuscando rumori e ricordi,
del giorno che tace.
Di vesti colorate frettolose assenti,
di gente che scorre,
con particolari affanni.
Senza curar di chi si incontra,
poiché fermarsi distoglie il tempo,
dai molti impegni inderogabili.
Ed ora!
Tutto tace!
mi sembra sentir mille voci.
Ma nel brusio distillo piano,
la voce amica di cercavo,
inebriandomi di parole,
perché il mio cuor
possa ascoltare,
il silenzio di chi è solo,
ma se dovrò dar un senso tale
aspetterò che il giorno sale,
camminerò in quella strada,
alla ricerca, della promessa data,
di camminar ancor più accorto,
e di fermarmi quando posso.
Ciao mia bella notte,
di stelle accese di strade vuote,
domani tornerò in quelle vie,
dimenticando promesse date,
unendomi alle vesti colorate,
assenti e frettolose.
©
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