'A lettera E' llemigrante

Lascio antiche rive in altri lidi m'avventuro troverò della rena un sol granello e ne farò una spiaggia
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Certo che non dovremmo mai dimenticare, che siamo stati un popolo d'emigranti... bella davvero questa poesia e ben scritta, la chiusa mi ha fatto venire alla mente la celebre poesia di Totò " 'A livella " che termina dicendo " appartenimmo a morte" ma spesso il destino degli emigranti coincideva proprio con la morte... e in terra straniera.
Piena di puro sentimento questa poesia che abbraccia un contesto storico che rispecchia molto il mondo d'oggi per le situazioni che i nostri connazionali hanno vissuto e che oggi i discendenti della stessa famiglia rinnegano con i loro atteggiamenti razzisti nei confronti degli attuali immigrati che vivono qui. Fa riflettere molto. Sublime poesisa.
lo stato d'animo dell'emigrante... la sofferenza di essere lontani dalla propria terra gli amori espresso in versi toccanti e vividi che emozionano poesia apprezzatissima inchini all'autrice
Sai che è molto bella e vera... ...ma come facciamo presto a dimenticare quello che tanti di noi hanno affrontato... le stesse condizioni... le stesse paure... le stesse lotte...
Molto vera e dal taglio originalissimo, questa poesia... E struggente da lasciare un piccolo sapore amaro in bocca. Il dialetto, poi, usato in modo esatto e musicale.
molto molto bella questa poesia! che affronta con ironia e con malinconia un destino di molti che ancor oggi sono costretti a lasciare le proprie case, le proprie cose per un po' più di fortuna, che spesso fortuna non è...conosco bene i frutti di questi strappi, visto che come te insegno, ma a figli di emigranti...
Il 1992 è l'anno di nascita di mio padre... 6 ottobre 1922... il 1 novembre suo padre - mio nonno - è arrivato a Long Island... da solo perché la nonna si è rifiutata di partire per gli USA... grazie per la tua poesia...






