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Uomini 30 gennaio 2010 · lettura 2 min · 1788 letture

Paolo (I)

Pietro Roversi 164 poesie pubblicate
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Stella ostile, t'impigli come una mano non tua tra i tuoi capelli: mozza, priva di tatto. Innaturale. Ascolta le tue grida e ti risponde l'uomo che porta i rifiuti, di già nel mattino arrabbiato. Non è mestiere facile, è ingrato. Non mi piace: per questo l'ho scelto per confidargli ciò che mi ha chiesto di dirgli a metà tra la scusa e il segreto, di là dal cancello a mo' di spiegazione. Ero anche sicuro di non rivederlo mai più. Mi sbagliavo: passata la nuvola viola di pioggia nella notte, il quartiere deserto è percorso da frotte di cani idrofobi, gli uccelli tornano insonni a delirare sull'inizio del cespuglio di rose, inattesi, sul tetto della casa, dopo il finire dell'inverno. E anche tu sei rientrato dalla porta di servizio. Sbatte con l'odio sordo di chi ha ricevuto un favore. Canta la nostra voce senza saperlo il nostro pensiero profondo. Feriti si è feriti da chi s'ama. Così non può toccarmi il tuo rantolo triste di morto giovane, d'astro inaridito che rigenera. Deponi la cornetta, sei tu. Di malavoglia scaturisce il tuo accento un'ombra limpida, sia pur poca, però originaria, più tua dei tuoi cattivi consigli: assomiglia al passato duro e difficile che altri mi hanno confidato di te: siigli fedele.
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[17071994]

L'autore
Pietro Roversi

Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc

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Commenti (1)

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Clodiaf090430 gennaio 2010

Il ricordo di qualcuno, di una stella fuggente. Di attimi pesanti, di confidenze a orecchie estranee, di tradimenti. Come sempre questo autore segue il suo percorso che lo rende praticamente unico, sottoponendoci a stimoli diversi spiegati ai nostri occhi a partire da un nucleo lirico. Qui condensato nello stupendo "feriti si è feriti da chi s'ama". Bella.