Mia Madre
Il tuo silenzio a volte non capivo
mi osservavi senza dire una parola
cercavo di scrutare nei tuoi occhi
quel secreto che celavi dentro
non vedevo mai un tuo sorriso
una parola "dolce" non dicevi
forse mi cancellasti dal tuo cuore
quello che hai fatto non importa più
delle volte ti volgevi infuriata
dicendomi "che per errore tu sei nato"
io ti guardavo piena di amarezza
il cuore mio era colmo di tristezza
"Mamma" dammi con la mano una carezza
abbracciami al tuo petto me sola
finalmente conoscerò il tuo calore
voglio vedere sul volto un sorriso
sarò certa di stare in paradiso
osserva in cielo c'è uno scintillio
siamo noi due che stiamo stretti... stretti
adesso sono molto soddisfatta
riposa a lungo ora eternamente.
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L'autore
Maria Bianca
Mi chiamo Maria Bianca sono nata aOstuni"in Puglia". Il 21 -9 -47-.Sono quindi una donna ormai di una certa età. Sono felicemente sposata da Quarantadue anni.Ho quattro figli gia grandi. Essendo uno spirito romantico è gioviale,per gioco ho iniziato a scrivere. Anche se le mie poesie sono il contrario di come vogli
Commenti (1)
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Kiaraluna30 gennaio 2010
Silenzi e incomprensione, so di cosa parli in questo sfogo dell'anima... parole forse mai dette a colei che adesso, nel silenzio dell'eternità,ne può finalmente capire il significato. Profondamente sentita, compresa e apprezzata.
